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Pronto Consumatore Marzo 2002

Bolettino d'informazione del Centro tutela consumatori utenti (ONLUS)

DENARO - Tasse automobilistiche, una scappatoia per i ritardatari

Chi ha pagato in ritardo le tasse automobilistiche può comunque evitare multe salate grazie all'autosanzione, che consente di "riscattarsi" da tutti i conti in sospeso. Tale possibilità decade però dopo 12 mesi.
Di seguito riportiamo importi e scadenze delle sanzioni e degli interessi di mora:
- Se il pagamento “ritardatario” è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza da rispettare, allora la sanzione è pari al 3,75% del dovuto;
- Se il pagamento viene effettuato dopo il 30. giorno, la sanzione è pari al 6% del dovuto (5% per i ritardi maturati fino al 10.05.2000);
- Se il pagamento avviene dopo il 12. mese, la sanzione è pari al 30% del dovuto

Inoltre, dal 1. giorno di ritardo e per ogni giorno di ritardo, entro il primo anno, oltre alla sanzione, si paga un interesse dello 0,0082% (3% annuo, dal 01.01.2002) sul dovuto.

Per i pagamenti oltre l’anno, oltre alla sanzione del 30%, sono dovuti interessi di mora nella misura del 2,50% per ogni semestre maturato a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine utile per il pagamento.

ASSICURAZIONI - Infortuni a scuola

Le polizze sugli infortuni durante le attività scolastiche hanno un termine di prescrizione di cinque anni. Chi necessita di prestazioni sanitarie dopo tale scadenza, p.e. un intervento ortodontistico effettuabile solo in età adulta, deve darne comunicazione scritta per evitare gli effetti della prescrizione. Anche chi riceve dalla compagnia assicuratrice un assegno di rimborso per le spese mediche sostenute, ma continua ad avere bisogno di cure, può accettare l'assegno solo come acconto e deve darne comunicazione scritta alla società assicuratrice.

COMMERCIO AL DETTAGLIO - Prezzi al chilo e al litro

Nel marzo 2002 entra in vigore l'obbligo d'indicazione del prezzo al chilo o al litro anche per le rivendite al dettaglio di prodotti alimentari. Primizie e altri prodotti particolarmente costosi non potranno più recare solo il prezzo per ettogrammo. L'obbligo vigente finora solo per i supermercati viene di fatto esteso anche ai banchetti del mercato o alle pasticcerie, nonché agli stand e ai punti vendita di cibi da asporto, come il pollo allo spiedo o la pizza al taglio. Le violazioni sono punite con una multa di 1.033 € (2 mln. lire).

SANITÀ - Liste di attesa

I tempi di attesa per una visita ambulatoriale negli ospedali della nostra provincia restano molto lunghi. Questo il risultato di una recente ricerca condotta dal CTCU in tutti gli ospedali provinciali.

La precedente rilevazione del marzo 2000 aveva già evidenziato tempi di attesa prolungati, talvolta inaccettabili per i pazienti che abbisognano di prestazioni sanitarie. In questi ultimi due anni non si sono quasi registrati miglioramenti degni di merito.

ALIMENTARI - Nuova etichettatura dei prodotti ittici

Come tutti i paesi UE, anche l'Italia ha adottato dal 1° gennaio un nuovo regolamento per l'etichettatura dei prodotti ittici. Il nuovo sistema consente ai consumatori di sapere esattamente da dove viene il pesce che portano in tavola. Conformemente alle nuove direttive UE, pesce, frutti di mare e crostacei devono essere accompagnati dal nome, dal luogo di provenienza e dal metodo di produzione. I consumatori potranno dunque conoscere con esattezza da quale allevamento o da quali acque del mondo arriva il pesce che hanno acquistato. La nuova etichettatura distingue tre diversi metodi di produzione:
- "pescato" per il pesce pescato in mare aperto,
- "pescato in acque dolci" per il pesce di lago o di fiume,
- "allevato" per pesci, molluschi e crostacei da vivaio.

CONSUMO ETICO - Non c'è rosa senza spine...

In occasione di S. Valentino, il CTCU ha invitato i consumatori a informarsi sulla provenienza dei fiori recisi che intendevano acquistare. L'obiettivo è di sensibilizzare anche gli altoatesini sui problemi e sull'impatto distruttivo legato alla coltivazione di determinate specie floreali nei paesi che offrono manodopera a basso costo. Accantonando per un momento i problemi ambientali dovuti all'intensivazione esasperata delle colture, l'iniziativa del CTCU ha voluto portare in primo piano le condizioni di lavoro in questo settore, condizioni che lasciano molto a desiderare sia sotto l'aspetto sociale sia sanitario. Il CTCU auspica che nelle fiorerie dell'Alto Adige si facciano largo fiori e piante con il marchio "Fair Trade".

HOMEPAGE DEL MESE - Mangio sano, informato e soddisfatto

Il sito della campagna europea, alla quale partecipa anche il CTCU, è ricco di informazioni per scuole e consumatori.

www.mangiosano.org