Aumenti di cubatura per edifici riqualificati energeticamenteAumenti di cubatura degli edifici sottoposti a riqualificazione energeticaLo scorso aprile è stato varato un pacchetto di norme anticrisi che prevede, tra l'altro, un bonus di cubatura per chi intenda ampliare un edificio (ad es. il sottotetto di casa) nell'ambito di interventi di riqualificazione energetica. Con delibera della Giunta provinciale del 15.06.2009 (entrata in vigore il 08.07.2009) sono stati quindi definiti i dettagli in merito.Con riferimento al recupero dei sottotetti ad uso abitativo, finora erano considerati inabitabili i sottotetti che non superavano 2,39 metri in altezza. Spesso accadeva dunque che per una manciata di centimetri non si potesse procedere alla loro trasformazione in spazi abitabili. Le disposizioni ora varate in deroga alla legge vigente modificano le cose. Requisiti per l'ampliamento di edifici esistentiGli ampliamenti di cui sopra possono essere realizzati solo su edifici legalmente esistenti alla data del 12.01.2005 o concessionati prima di tale data e che presentino un volume fuori terra di almeno 300 metri cubi.
Oltre a ciò, l'edificio deve essere riqualificato energeticamente secondo lo standard CasaClima C oppure soddisfare già questo standard. Esso non può dunque presentare un fabbisogno di energia termica superiore a 70 chilowattore per metro quadro e per anno (riferito alle condizioni climatiche di Bolzano). Tale fabbisogno deve essere attestato mediante apposito calcolo eseguito da un tecnico autorizzato. Alla domanda di rilascio della licenza d'uso si dovrà quindi allegare il relativo certificato emesso dall'Agenzia Casa Clima. Novità 2010In conformità a una decisione assunta dalla Giunta provinciale nel luglio 2010, l’aumento di cubatura potrà essere richiesto in futuro anche per gli edifici demoliti integralmente e quindi ricostruiti.Per accedere a tale possibilità, il nuovo edificio dovrà soddisfare i parametri di una CasaClima A, ossia presentare un fabbisogno energetico annuo di max 30 kWh per metro quadro (pari a 3 litri di gasolio o 3 metri cubi di gas metano). Inoltre, le nuove unità abitative realizzate con la ricostruzione dovranno essere convenzionate. ApplicabilitàIl bonus di cubatura può essere applicato scegliendo una delle tre varianti ammesse e rispettando comunque i requisiti generali prescritti. La legge prevede che si possa intervenire:1. in altezza mediante l'ampliamento del sottotetto 2. in profondità mediante l'ampliamento del piano seminterrato 3. in larghezza, ad es. chiudendo il balcone per creare un nuovo locale. In caso di ampliamento del seminterrato è possibile dedurre il riempimento La chiusura del balcone è ammessa anche nei condomini purché sia previamente concordato che essa serve ad ampliare singole unità abitative. EccezioniOgni Comune ha la facoltà di individuare le zone in cui il bonus di cubatura non può essere applicato. Per gli edifici sottoposti a tutela dei beni culturali è necessario un parere conforme della competente autorità. Per edifici situati in zone soggette a tutela degli insiemi o nelle zone A sono da osservare le particolari caratteristiche che hanno originato il vincolo di tutela medesimo. Allo stesso modo non sono riconosciuti bonus di cubatura per gli edifici ubicati nelle zone di bosco e di verde alpino.TerminiCon il via libera del consiglio provinciale alla legge omnibus sull’ambiente, è stato abolito il termine del 31 dicembre 2010 per il bonus cubatura in materia di risparmio energetico. Quindi gli interventi potranno essere realizzati senza alcun tipo di limite dal punto di vista temporale.CostiOltre alle spese direttamente correlate alla riqualificazione dell'edificio, l'ampliamento di cubatura è subordinato al rilascio della concessione edilizia.Ulteriori esborsi sono da preventivare anche per il calcolo dei requisiti di efficienza energetica (CasaClima) da parte di un tecnico autorizzato, come pure per la certificazione da parte dell'autorità competente. Anche in questo caso si raccomanda di chiedere sempre un preventivo! Con riguardo ai contratti di finanziamento o ai prestiti bancari per la copertura delle spese di ampliamento, i notai applicano una riduzione fino al 25% sul proprio onorario. Si consiglia in ogni caso di chiarire preventivamente questo aspetto con il professionista prescelto. Contributi e agevolazioni fiscaliLa possibilità di accedere a un contributo erogato dall'Ufficio Edilizia abitativa o dall'Ufficio Risparmio energetico ai fini dell'ampliamento di cubatura (limitato a abbaine, rimozione del tetto, modifiche alla struttura del tetto ecc.) dipende da caso in caso. Poiché la legge ordinaria in linea di massima esclude la possibilità di agevolazioni fiscali per l'ampliamento di edifici abitativi, anche in questo caso occorre valutare le singole situazioni e gli specifici interventi da compiere.Ulteriori informazioni a riguardo sono contenute nel foglio informativo "Agevolzioni e incentivi nell'edilizia". Foglio informativo WA130 – Situazione: 10/2010 |
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