Risanamento di abitazioni - come adempiere alla normativa

Ambiti di intervento

Nel caso di ristrutturazione di edifici esistenti sono da rispettare dei requisiti minimi previsti in termini di efficienza energetica. In base al tipo di intervento esistono 3 differenti livelli di applicazione:

a)applicazione integrale a tutto l'edificio, quando si tratta:
1. ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l'involucro di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1.000 m²;
2. demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1.000 m²;

b)applicazione integrale ma limitatamente al solo ampliamento dell'edificio, nel caso che tale ampliamento risulti volumetricamente superiore ad un 20% dell'intero edificio esistente;

c)applicazione limitata al rispetto di specifici parametri, livelli prestazionali e prescrizioni, nel caso di interventi su edifici esistenti, quando si tratta di:
1. ristrutturazioni totali o parziali, manutenzione straordinaria dell'involucro edilizio e ampliamenti volumetrici al di fuori di quanto già previsto al punto a) e b);
2. nuova installazione di impianti termici in edifici esistenti o ristrutturazione degli stessi impianti;
3. sostituzione di generatori di calore.

Casi esclusi

Edifici di particolare interesse storico
Fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 m².

Che cosa è da rispettare?

Applicazione integrale e ampliamento
Nel caso dell'applicazione integrale a tutto l'edifico [vedi comma a)] e per ampliamenti con un volume superiore al 20% del volume dell'edificio stesso, deve essere rispettato il valore limite dell'indice di prestazione energetica relativo alla climatizzazione invernale. Il limite dipende dalla zona climatica e dal valore s/v (rapporto superficie/volume).

Tabella 1.1: edifici residenziali
Epi limite dal 1 gennaio 2008 - Valore limite per la climatizzazione invernale espresso in kWh/m²anno


S/V Zona climatica E
2101 GG
Zona climatica E
3000 GG
Zona climatica F
> 3000 GG
<= 0,2 37 52 52
>= 0,9 100 133 133

Inoltre il rendimento globale medio stagionale deve rientrare in una determinata fascia..

Si deve porre attenzione al fatto che i valori limite delle trasmittanza termica delle singole strutture (vedi tabella 1.2) devono essere incrementati del 30%.

Se il rapporto tra superficie trasparente complessiva dell'edificio e superficie utile è inferiore a 0,18 è possibile optare in alternativa per l’adozione di altri parametri.
Per ulteriori informazioni si veda l’opuscolo dell'ANIT (Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e acustico) su “Correlazione dei requisiti di risparmio energetico e acustica” a pag. 19 (punto A: alternativa). Esso è reperibile all’indirizzo www.anit.it/termica.asp

Infine, si deve avere cura di verificare che in ogni locale o zona a caratteristiche termiche uniformi siano installati dispositivi per la regolazione automatica della temperatura ambiente, così da evitare un sovrariscaldamento per effetto degli apporti solari e degli altri apporti gratuiti.

Altri casi di ristrutturazione
Per tutti gli altri casi di ristrutturazione totale o parziale, nonché per manutenzione straordinaria dell'involucro vanno rispettati i limiti di trasmittanza termica delle diverse strutture.

Tabella 1.2 valori limite dal 1.1.2008 al 31.12.2009 della trasmittanza termica U espressa in W/m²K

Strutture Zona climatica E Zona climatica F
Strutture opache verticali 0,37 0,35
Coperture 0,32 0,31
Pavimenti verso locali non riscaldati o verso l'esterno 0,38 0,36
Chiusure trasparenti 2,40 2,20
Vetri 1,90 1,70

Ristrutturazioni integrali, demolizioni e ricostruzioni
Solo nel caso di ristrutturazione integrale degli elementi d'involucro e in quello di demolizione e ricostruzioni in manutenzione straordinaria di edifici esistenti con superficie utile > 1.000m² esiste inoltre l'obbligo di utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica (le relative modalità applicative saranno definite con i decreti attuativi previsti all'Art. 4 del Dlgs 311). Inoltre è previsto l'obbligo di predisposizione delle opere necessarie a favorire il collegamento a reti di teleriscaldamento.

Ulteriori informazioni si trovano nell’opuscolo della ANIT su “Correlazione dei requisiti di risparmio energetico e acustica” a pag. 21 (punto L). Esso è reperibile all’indirizzo www.anit.it/termica.asp

Tutte le altre ristrutturazioni
Per tutte le ristrutturazioni, tranne i casi esclusi, deve essere verificato per tutte le pareti opache l'assenza di condensazioni superficiali. Inoltre la presenza di condensazione interstiziale deve essere limitata alla quantità rievaporabile computata secondo la normativa vigente (UNI EN 13788). Altro elemento da controllare: la climatizzazione estiva.
Ulteriori informazioni si trovano nell’opuscolo della ANIT su “Correlazione dei requisiti di risparmio energetico e acustica” a pag. 20 (punto I). Esso è reperibile all’indirizzo www.anit.it/termica.asp

Nuova installazione di impianti termici o ristrutturazione degli stessi
Nel caso di una nuova installazione di impianti termici in edifici esistent,i o ristrutturazione degli stessi impianti, la legge prevede una verifica della regolazione automatica della temperatura ambiente per evitare il sovrariscaldamento. Inoltre è sancito l'obbligo di utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di ACS. Oltre a ciò deve essere verificato il rendimento globale medio stagionale.
Alla relazione tecnica va infine allegata una diagnosi energetica dell'edificio e dell'impianto (potenza > = 100 kW).

Ulteriori informazioni si trovano nell’opuscolo della ANIT su “Correlazione dei requisiti di risparmio energetico e acustica” a pag. 20 (punti H, J, O, P).

Sostituzione di generatori di calore
Per la sostituzione di generatori di calore, il decreto prevede la verifica del rendimento globale medio stagionale, nonché l'allegamento della diagnosi energetica dell'edificio e dell'impianto (potenza >= 100 kW) alla relazione tecnica. Inoltre devono essere rispettate tutte le disposizioni vigenti in tema di uso razionale dell'energia.

Ulteriori informazioni si trovano nell’opuscolo della ANIT su “Correlazione dei requisiti di risparmio energetico e acustica” a pag. 20 (punti O, P, Q).

Per saperne di più:
www.centroconsumatori.it
www.anit.it

Foglio informativo: WA134 – Aggiornamento al: 01/2009