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I fondamentali del conto corrente (pag. 2)
Le domande più frequenti- Può la banca modificare in peggio le condizioni economiche inizialmente pattuite? Sì, secondo l'art. 118 del Testo Unico Bancario (TUB) può essere convenuta la facoltà di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni di contratto qualora sussista un giustificato motivo. Qualunque modifica unilaterale delle condizioni di contratto deve essere comunicata espressamente, per iscritto, al cliente con preavviso minimo di trenta giorni. La modifica si intende accettata qualora il cliente non receda, senza spese, dal contratto entro 60 giorni. In tal caso, in sede di liquidazione del rapporto, il cliente ha diritto all'applicazione delle condizioni precedentemente applicate Le variazioni per le quali non siano state osservate le prescrizioni di cui sopra sono inefficaci, se sfavorevoli per il cliente.
- Se vengono modificati i tassi passivi devono essere modificati anche quelli attivi? Sì, le variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni di politica monetaria (BCE) riguardano contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori (vedi L.223/2006, art.10 punto 4, comma1).
- Entro quanto tempo bisogna contestare l‘estratto conto? Il TUB concede al cliente 60 giorni di tempo dalla data di ricevimento dell’estratto conto per proporre reclamo contro errori della banca. Trascorsi i 60 giorni l’estratto conto si intende approvato dal cliente. Dall’altra parte la legge (art.1832 c.c.) concede però più tempo, sei mesi dalla ricezione dell’estratto conto, per contestare eventuali errori di scritturazione o di calcolo, omissioni o duplicazioni. Qualora poi l’errore sia sostanziale, es. il cliente contesta delle spese che ritiene non dovute per contratto, i termini per la contestazione possono arrivare anche a 10 anni (i termini di prescrizione dipendono qui dal diritto leso).
- I conti correnti non utilizzati: è meglio chiuderli perché costano, anche se non vengono utilizzati!
- Il tasso di usura per gli interessi passivi: si confronti ogni tre mesi la "tabella tassi d'usura"!
- I limiti di prelievo della carta bancomat e di utilizzo del pagobancomat (pos): variano da cliente a cliente e vanno in genere da un minimo di 500 euro ad un max. di 2000 euro al mese. Attenzione! Al cliente è concesso un limite di prelievo mensile per il bancomat più un limite di utilizzo mensile per il pagobancomat: soprattutto per i più giovani esiste quindi il concreto rischio di finire in rosso, se non si usa la carta con attenzione.
- Lo scoperto sul conto (conto in rosso) costa caro. I tassi possono, infatti, superare anche il 10%! Meglio concordare con la banca un piccolo fido di 1000 – 2000 euro: così si pagano meno interessi passivi.
- I conti online: possono essere conti operativi e/o conti di deposito. Se conti di deposito, gli interessi attivi sono più competitivi rispetto a quelli di un normale conto corrente almeno nella prima fase (6-12 mesi in genere).
Le valuteLe principali riguardano
- I versamenti in contanti: valuta lo stesso giorno del versamento
- I prelevamenti e gli addebiti di pagamento: valuta lo stesso giorno
- I bonifici in entrata/a credito: stesso giorno lavorativo di accredito dei fondi alla banca
- I bonifici in uscita/a debito: stesso giorno di esecuzione
- Gli accrediti assegni circolari: massimo un giorno lavorativo successivo alla data del versamento
effettiva disponibilità: massimo 4 giorni lavorativi successivi alla data del versamento (vedi D.L. 78/2009) - Gli accrediti assegni bancari: massimo tre giorni lavorativi successivi alla data del versamento
effettiva disponibilità: massimo 4 giorni lavorativi successivi alla data del versamento (vedi D.L. 78/2009).
Altri consigli:- Contrattate sempre con la Vs. banca le condizioni del conto; se la banca apporta delle modifiche in senso negativo, fatevi avanti e reclamatene di migliori!
- Verificate in particolare l‘ammontare di spese e commissioni; gli aumenti sono diventati una costante.
- Nel caso di utilizzo della carta (pago)bancomat, informatevi se oltre a non pagare commissioni di prelievo o di acquisto, siano gratuite anche le spese di registrazione delle relative operazioni!
- Verificate con i fogli analitici presso la banca la regolarità delle valute che vi vengono applicate!
- Attenzione sempre alle comunicazioni inviate dalla banca (documenti di sintesi - condizioni economiche del c/c).
- Verificate se esistono conti “online” più vantaggiosi – vedi anche ns. confronto c/c periodico.
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Foglio informativo: FS20
Situazione al: 08/2010
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ATTUALE
Saper investire
Stampa, 25.10.2010: Presentata la seconda edizione della gui ...
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