Le agevolazioni del canone Telecom

La riduzione del canone, applicata in passato solo agli utenti a "basso traffico", é concessa anche se nell'abitazione vive una persona titolare di pensione d'invalidità civile o di pensione sociale, o una persona oltre i 75 anni d'età, oppure se il capofamiglia è disoccupato e se l'ISEE relativo al nucleo familiare d'appartenenza non supera i 6.713,96 Euro annui (tutti e due i requisiti sono richiesti). Per ottenere l'agevolazione è necessario compilare l'apposito modulo di richiesta (disponibile anche all'indirizzo www.187.it) e inviarlo a mezzo raccomandata ar. Alla domanda va allegato l'attestato ISEE rilasciato dai CAF, dagli uffici comunali o dalle sedi territoriali dell'INPS. I nuclei familiari in cui vi sia un componente sordomuto che utilizzi il relativo dispositivo telefonico possono richiedere l'esenzione totale dal pagamento del canone mensile di abbonamento.
Il calcolo dell'ISEE (indicatore situazione economica equivalente o "riccometro") non è dei più semplici; esso considera tanto la situazione reddituale quanto quella patrimoniale di una famiglia. Nella determinazione del reddito familiare rientrano tutti i redditi denunciati ai fini IRPEF nell'ultima dichiarazione, nonché i redditi derivanti da attività finanziarie calcolati applicando il tasso d'interesse medio dei buoni del Tesoro decennali. Per le spese di affitto possono essere detratti fino a 5.164,57 Euro. Per calcolarlo ci si può rivolgere ai vari CAF presenti sul territorio provinciale. I CAF sono presenti presso i sindacati o presso le diverse associazioni di categoria (come a titolo di esempio ACLI o KVW o patronati).

situazione: ottobre 2014