False recensioni online: entra in vigore una prima regolamentazione

CTCU: più trasparenza per consumatrici e consumatori

 

Dal 7 aprile 2026 sono state introdotte, per la prima volta, regole chiare sulle recensioni online nei settori del turismo e della ristorazione. Le disposizioni, contenute nella legge annuale sulle Piccole e Medie Imprese, mirano a contrastare le recensioni ingannevoli e non autentiche.

Le recensioni sono considerate lecite se:

  • vengono pubblicate entro 30 giorni dall’utilizzo del prodotto o dalla fruizione del servizio;
  • provengono da persone che hanno utilizzato personalmente il prodotto o le prestazioni;
  • non sono rilasciate in cambio di sconti, benefici o altre utilità da parte del fornitore;
  • possono essere supportate da un adeguato documento fiscale (ad es. ricevuta o fattura).

Inoltre:

  • le recensioni perdono validità dopo due anni dalla pubblicazione, poiché non sono più considerate attuali;
  • è vietato acquistare o vendere recensioni online.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è incaricata di vigilare sul rispetto di queste disposizioni sia da parte delle imprese sia dei consumatori.

“Le recensioni costituiscono uno degli elementi principali su cui i consumatori fondano i loro acquisti e per questo motivo viene accolta con favore una loro regolamentazione; ora, andrà correttamente applicata, per evitare indebiti condizionamenti dei consumatori e falsare la concorrenza tra le imprese” commenta Gunde Bauhofer, direttrice del Centro Tutela Consumatori Utenti.

Il CTCU raccomanda di continuare a leggere le recensioni online con spirito critico e, se possibile, di confrontare più fonti informative prima di prendere una decisione di acquisto.

 

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