A metà luglio, l’organizzazione tedesca per la tutela dei consumatori foodwatch ha assegnato per la quindicesima volta il Goldener Windbeutel (n.d.t.: letteralmente “bignè d’oro”, in senso figurato “millantatore d’oro”) ossia il premio per la più sfacciata menzogna pubblicitaria dell’anno.
Per il 2026, il poco ambito riconoscimento va a LaVita per il suo concentrato di micronutrienti che promette “benessere per affrontare la vita al meglio” (Nährstoffkonzentrat - Fit fürs Leben). Un sigillo dorato sulla parte frontale della bottiglia promette “oltre 70 ingredienti naturali”. A dirla tutta, l’elenco degli ingredienti ne riporta ben 98: vari concentrati di succhi di frutta (70% del contenuto) e di verdura (6%), succo di verdura fermentato (12%), estratti di erbe (5%) e oli vegetali (1,5%), oltre a puree di frutta, succo di aloe vera ed estratti di tè. Oltre ai “più di 70” ingredienti naturali, il prodotto contiene 26 vitamine e nutrienti isolati, tra cui vitamina C e magnesio, generalmente prodotti in modo sintetico dall’industria chimica o farmaceutica, spesso in Cina e sempre più spesso tramite microrganismi geneticamente modificati. Il produttore pubblicizza il succo come “la base quotidiana per la nostra salute”, come “Saubertrank” (n.d.t.: letteralmente “bevanda pura”, con assonanza che rimanda a “Zaubertrank”, bevanda magica) e come elisir del benessere (“benessere a 360°”). L'organizzazione foodwatch critica queste affermazioni in quanto fuorvianti e le promesse salutistiche in quanto false: almeno otto delle vitamine o dei nutrienti aggiunti sarebbero sovradosati; inoltre, la vitamina K aggiunta potrebbe essere problematica per chi assume farmaci anticoagulanti. Con un prezzo base di 100 euro al litro, questa “bevanda pura”, di cui il produttore consiglia di assumere 10 o 20 ml al giorno, arriva a costare 30–60 euro al mese. La conclusione di foodwatch: un prodotto inutile, esageratamente costoso, pubblicizzato con promesse ingannevoli e potenzialmente rischioso per alcune persone. Anche molti consumatori sembrano pensarla allo stesso modo: con il 39,2% dei circa 66.000 voti espressi, infatti, il succo di LaVita si posiziona chiaramente in testa alla classifica.
Al secondo posto (22% dei voti) si piazza il lievito in polvere per friggitrice ad aria Backin di Dr. Oetker. Costa circa il doppio rispetto al lievito in polvere Backin originale di Dr. Oetker, eppure, secondo i test effettuati da Stiftung Warentest, non offre alcun miglioramento significativo nel risultato di cottura.
Il terzo posto (poco meno del 21% dei voti) va allo yogurt biologico Matcha Mango di Andechser Natur: foodwatch ne critica la quantità irrisoria (0,1%) di polvere di tè verde Matcha, malgrado la forte evidenziazione dell’ingrediente sul fronte della confezione, a livello sia grafico sia testuale.
Con oltre il 14% dei voti, il quarto posto spetta alle caramelle Oh Yeah Bear Libido*+Vitamin di Beautybears GmbH. Presentando più zucchero degli orsetti gommosi “Goldbären” di Haribo, alcuni ingredienti difficilmente verificabili, false promesse salutistiche (“Le nostre vitamine per la libido”, “Un tocco di spice per la tua vita amorosa” e simili) e un prezzo base di 179,33 euro al chilo (26 volte quello dei Goldbären), foodwatch classifica gli orsetti di questa marca come sovrapprezzati e troppo zuccherati.
Ad aggiudicarsi il quinto posto (con poco meno del 4% dei voti) sono infine le gomme da masticare Airwaves Cool Cassis di Mars. Analogamente al cioccolato al latte “Milka Alpenmilch”, che ha “conquistato” il Goldener Windbeutel 2025, oggetto di un aumento del prezzo nascosto pari al 20%, anche questi chewing-gum sono criticati come esempio di shrinkflation.
“A rischio di ripetermi”, afferma Silke Raffeiner, nutrizionista presso il Centro Tutela Consumatori Utenti, “il mio consiglio ai consumatori e alle consumatrici è di leggere con attenzione la lista degli ingredienti e la tabella nutrizionale, farsi un’idea personale della qualità di un prodotto, non credere ciecamente a promesse pubblicitarie altisonanti e dare sempre un’occhiata al prezzo base, ossia al prezzo al chilo o al litro”.
Informazioni dettagliate sul Goldener Windbeutel 2026 (in lingua tedesca):
https://www.foodwatch.org/de/lavita-gewinnt-den-goldenen-windbeutel-2026