Il CTCU: in caso di pneumatici distrutti nel deposito, risponde l’azienda – il risarcimento si basa sul valore attuale
In seguito all’incendio avvenuto nel deposito di pneumatici della ditta “Meranese Gomme” del gruppo “Sicur Tyres Group Srl” a Merano, numerose persone interessate si sono rivolte al Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU). Nel rogo del 09.07.25 sono andati distrutti pneumatici, copricerchi e altri materiali depositati. Il CTCU precisa che per i beni che vengono affidati dai consumatori a un’azienda per la custodia, la responsabilità ricade sul depositario, e quindi sull’impresa stessa.
Chi affida pneumatici o altri oggetti a un’azienda per la custodia può aspettarsi una conservazione sicura. Secondo il Codice Civile (art. 1766 e segg.), il depositario risponde della perdita o del danneggiamento, salvo che il danno sia dovuto a un evento imprevedibile e inevitabile.
Richiesta di risarcimento all’azienda
Molti consumatori ritengono erroneamente che, in caso di danno, sia l’assicurazione a dover risarcire automaticamente l’intera perdita. In realtà, il rapporto contrattuale è tra il consumatore e l’azienda che ha custodito gli pneumatici. Sarà quindi l’azienda a doversi rivolgere alla propria assicurazione per ottenere il rimborso.
“È importante che le persone interessate si rivolgano con fermezza all’azienda e richiedano tutte le informazioni necessarie sulla gestione del sinistro. La responsabilità del risarcimento rimane comunque in capo all’impresa, indipendentemente dalle modalità interne della compagnia assicurativa che gestisce il sinistro”, afferma il consulente legale Reinhard Bauer.
Chi non ha ancora ricevuto una proposta di rimborso dovrebbe far valere il proprio diritto quanto prima. A tal fine, è possibile utilizzare la lettera tipo (in allegato) messa a disposizione dal CTCU, adattarla alle proprie esigenze personali e inviarla alla Sicur Tyres Group Srl.
Attenzione: si applica il valore effettivo del bene
In casi come questo, l’assicurazione non risarcisce il prezzo di acquisto, ma il valore effettivo dei beni danneggiati. Tale valore dipende da età, stato del battistrada e utilizzo. Anche pneumatici poco usurati perdono valore rapidamente, motivo per cui l’assicurazione riconosce di norma solo il valore d’uso oggettivo.
Per una valutazione corretta è indispensabile che la profondità del battistrada sia documentata in modo verificabile. Gli pneumatici nuovi hanno 7–9 mm di battistrada, mentre quelli invernali possono arrivare fino a 10 mm. Per motivi di sicurezza si consigliano almeno 3 mm sugli pneumatici estivi e almeno 4 mm su quelli invernali; valori inferiori sono considerati critici e incidono sull’importo del risarcimento.
Se non è più possibile eseguire una misurazione, l’usura può essere stimata: a seconda del modello, uno pneumatico si consuma di circa 1 mm ogni 7.000 chilometri di utilizzo normale.
Per questo motivo, è opportuno che gli interessati richiedano espressamente all’azienda la comunicazione della profondità del battistrada conosciuta o dei criteri utilizzati nella valutazione, così da poter comprendere con trasparenza la determinazione del danno.
Offerte per pneumatici nuovi
Alcuni consumatori hanno riferito di aver ricevuto offerte con sconti per l’acquisto di nuovi pneumatici da parte della Sicur Tyres Group Srl. Il CTCU precisa che i consumatori non sono in alcun modo vincolati a tali proposte commerciali. Il risarcimento del danno avviene indipendentemente da queste offerte. Ognuno è libero di acquistare i nuovi pneumatici dove preferisce.