L’Antitrust sanziona Poltronesofà per un milione di euro
L’Antitrust ha di recente comminato una sanzione da un milione di euro al gruppo Poltronesofà per una pratica commerciale ritenuta scorretta, attuata dal 2023 ad oggi nella promozione di divani appartenenti alla cosiddetta “Collezione Promo”. Al centro del provvedimento vi sono le massicce e ripetute campagne pubblicitarie della stessa società diffuse su larga scala su televisioni, radio, social e web, che enfatizzavano sconti particolarmente elevati rispetto a un prezzo “pieno” mai applicato prima.
Secondo l’istruttoria dell’AGCM il prezzo di riferimento non avrebbe di fatto mai costituito un reale parametro di vendita: la linea di divani della “Collezione Promo” erano prodotti per essere venduti direttamente con il prezzo pubblicizzato come scontato. L’indicazione di uno sconto calcolato su un prezzo più alto, di fatto mai praticato, ha finito per creare un’illusione di convenienza, alterando pertanto la percezione economica dell’offerta da parte dei consumatori.
L’Autorità, come descritto nelle “valutazioni conclusive” del provvedimento rinvenibili nel Bollettino N. 1 del 5/01/2026 (vedasi https://www.agcm.it/dotcmsdoc/bollettini/2026/1-26.pdf) ha quindi ravvisato nel comportamento commerciale del fornitore “una violazione degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del consumo”, giudicando tale condotta “contraria alla diligenza professionale e idonea a falsare in misura apprezzabile la libertà di scelta dei consumatori inducendoli ad assumere, sul presupposto di una convenienza economica superiore rispetto a quella effettiva, una decisione di natura commerciale che non avrebbero altrimenti assunto. […] Integrando una pratica commerciale gravemente scorretta consistente nella diffusione di informazioni ingannevoli, ambigue e omissive in ordine al prezzo e agli sconti pubblicizzati nella vendita dei divani della “Collezione Promo” […].”
Non si tratta, peraltro, del primo caso per Poltronesofà: l’Antitrust aveva infatti adottato un provvedimento contro lo stesso fornitore già nel 2021 (https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2021/4/PS11785-) sempre per pratiche analoghe, collegate alla comunicazione di sconti e prezzi di riferimento, comminando anche in quell’occasione una cospicua sanzione. Una reiterazione di comportamenti non corretti che segnala come il tema delle “promozioni permanenti” (Poltronesofà è specialista in ciò!) e dei ribassi enfatizzati resti una criticità strutturale nel settore dell’arredamento, e non solo.
Il nuovo intervento dell’Autorità ribadisce un principio ormai chiaro: lo sconto, per essere lecito, deve poggiare su un prezzo reale, effettivamente praticato e verificabile. In caso contrario, la promozione si trasforma in uno strumento di indebita “pressione commerciale” a danno dei consumatori, alterando anche la concorrenza fra fornitori. La recente sanzione inflitta dall’AGCM a Poltronesofà rappresenta un caso emblematico di come le “politiche di sconto” continuino a essere uno dei terreni più sensibili – e vigilati – del mercato.