Gas: fine del mercato tutelato

L'articolo "Bollette di gas metano: 2024, fuga dalla tariffa placet" è stato modificato con il qui presente articolo.

 

Clienti “vulnerabili”: tenetevi intanto stretta la tariffa di tutela
Sempre attenzione ai dettagli delle offerte da firmare!

 

Le ultime notizie per chi riscalda a gas metano (e non sia un “cliente vulnerabile”) non sono delle migliori: la fine della tariffa di maggior tutela – da gennaio 2024 - ha portato, infatti, somme alla mano, un netto aumento della spesa, e questo, proprio nel bel mezzo della stagione invernale. Sulla base del nostro ultimo confronto (vedi oltre) vi spieghiamo le scelte più convenienti da fare, a seconda della tipologia di contratto posseduto.

Clienti vulnerabili
I clienti cd. vulnerabili (cioè over 75, percettori di bonus, percettori di prestazioni ex legge 104/92) fanno bene a tenersi stretta – intanto - la tariffa di tutela della vulnerabilità. Chi, come cliente “vulnerabile”, sia già sul mercato libero ha la possibilità di rientrare nella tutela della vulnerabilità, facendo l’apposita autodichiarazione al proprio fornitore.

Clienti non vulnerabili, passati in automatico alle tariffe “placet” da gennaio 2024
Le tariffe “Placet” assegnate in automatico sono superiori alla tariffa cd. di “Tutela della vulnerabilità”, e in parte superiori a quanto offerto dal mercato libero. Chi decidesse di cambiare fornitore, passando al mercato libero, farà invece bene a fare attenzione alle condizioni tecnico-economiche (CTE) che si firmano con il nuovo contratto. Il cambio fornitore non è complicato: una volta trovato il fornitore desiderato, si firma con questo il nuovo contratto, e sarà lui ad occuparsi di tutte le formalità, inclusa la disdetta al vecchio fornitore. La fornitura stessa non è intaccata dal passaggio amministrativo. Rientrano in questa categoria di clienti coloro che non hanno mai cambiato, prima d’ora, il fornitore.

Clienti già sul mercato libero da (parecchi) anni
Controllate bene i dettagli della vostra fattura (su questa trovate la scritta “mercato libero”): di recente abbiamo visto anche su contratti “vecchi” del mercato libero, che hanno subito nel corso del tempo variazioni di tariffa, dei prezzi per metro cubo (€/smc) da capogiro. Anche fino a 2,50 € per smc: una follia! Per cambiare fornitore vedi quanto detto sopra.

La spesa in euro: il confronto del CTCU
Ma vediamo la spesa preventivata, come estratta dal sito “ilportaleofferte.it” dell’Autorità di regolazione ARERA in data 6 marzo 2024 (si tratta di una stima di costo, imposte incluse, per i 12 mesi a seguire, tariffe fisse e tariffe variabili). Il nostro raffronto prende a base una famiglia-tipo, residente a Bolzano, con un consumo annuo di 1.400 mc.

confronto gas nuovo

* valore estratto dal sito www.alperia.eu.
** il valore è disponibile sul portaleofferte soltanto inserendo l’apposito codice offerta comunicato dal fornitore e presente in fattura

 

“La fine del mercato di ‘maggior tutela’ nel settore gas ha portato, per il momento, ben pochi vantaggi per i clienti e il nostro consiglio è quello di controllare molto bene le bollette che stanno arrivando in queste settimane e, in caso di prezzi applicati esorbitanti, cercare eventualmente - e velocemente - una nuova offerta, più conveniente. Per quanto riguarda l'elettricità, resta da vedere cosa porterà la fine del relativo mercato di tutela, programmata per luglio, sul versante prezzi. Il CTCU seguirà l'evolversi della situazione anche in tale mercato.” commenta la Direttrice del CTCU, Gunde Bauhofer.

Per informazioni si può contattare lo Sportello Energia del CTCU, chiamando allo 0471-975597 in orari di ufficio. Per chi volesse far effettuare un controllo della propria bolletta, è gradita la fissazione di un appuntamento.

 

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