Risparmio di energia, corrente e acqua

Novità

04.12.2017
10.10.2017
04.08.2017
21.04.2017
16.12.2016
16.12.2016

I consigli del CTCU per il risparmio energetico nel periodo natalizio


Nel periodo natalizio, per molte famiglie aumenta il consumo di energia, che arriva ai livelli di punta annuali. Non c'è da stupirsi, visto che si passa la maggior parte del tempo in casa, in stanze ben riscaldate. Si usa molto di più il forno e luci di Natale fanno brillare le case. Per questo motivo il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) dà consigli pratici per il risparmio energetico.
 

06.04.2016

Foglio informativo

I materiali isolanti hanno lo scopo di proteggere importanti elementi costruttivi – come pareti perimetrali, coperture e solai – contro le eccessive perdite di calore.

I materiali isolanti si caratterizzano in base a svariate proprietà tecniche, riguardanti in primo luogo la protezione da freddo, caldo e rumore. Altri fattori determinanti per la scelta di un materiale sono la resistenza alla diffusione del vapore acqueo, l'impermeabilità, l'ecologicità e, non da ultimo, il prezzo.

Possibilità di rimunerazione dell’energia fotovoltaica


Il Quinto Conto Energia con i rispettivi incentivi si è concluso con il 6 luglio 2013: l’importo previsto di 6,7 miliardi di euro si è esaurito.

A partire da tale data, per le nuove costruzioni, le persone private possono usufruire soltanto del cd. “scambio sul posto”, oppure vendere l’energia fotovoltaica.

Per gli edifici già costruiti, invece, è possibile detrarre dall’imposta sul reddito il 50% dei costi per l’installazione di un impianto fotovoltaico.
 

In ogni casa moderna si trovano svariati apparecchi elettrici che non vengono mai spenti del tutto, rimanendo perennemente sotto tensione. Colpa della funzione "standby", solitamente segnalata da una lucina rossa, verde o gialla. Il problema riguarda televisore, decoder, stereo, macchina del caffè, computer, fax, segreteria telefonica, impianto d’allarme ecc., così come tutti gli apparecchi dotati di display e orologi.

Per spegnere completamente certi elettrodomestici ormai è necessario staccare la spina dalla presa di corrente.
 

La serra solare per risparmiare energia

Le serre solari (anche verande, giardini d'inverno o wintergarden) costituiscono un'interessante soluzione architettonica per risparmiare energia. Se però sono progettate o utilizzate in maniera non corretta, possono produrre l'effetto contrario a quello desiderato. Nei casi peggiori può verificarsi addirittura un aumento dei consumi energetici, come accade ad esempio quando la serra è riscaldata lasciando aperta la porta di comunicazione con il soggiorno.

Risparmiare oltre 100 euro l'anno sulla bolletta elettrica

Adottando alcuni semplici accorgimenti, una famiglia tipo (consumo annuo 2700 kWh) può risparmiare almeno il 20 per cento di corrente, pari a circa 110 euro l'anno.
Il problema è che molte persone non han-no la minima idea sull'entità dei loro con-sumi, né sulle possibilità di risparmio.
 

Un sistema di ventilazione controllata permette di convogliare l'aria viziata (contenente sostanze inquinanti, vapore acqueo e cattivi odori) dagli ambienti interni all'esterno con l'ausilio di ventilatori. L'aria fresca viene immessa nei locali di soggiorno e nelle camere da letto attraverso diffusori incassati nei muri perimetrali o attraverso una rete di condotte. L'aria di ricambio viene distribuita uniformemente nell'abitazione per mezzo di apposite bocchette, collocate generalmente vicino alle porte interne.

Invocati quando scarseggiano, respinti quando abbondano: sole e calore sono di per sé piacevoli, tuttavia in casa vanno dosati a dovere. La temperatura a partire dalla quale il calore di un'abitazione è percepito come un fastidio dipende da individuo a individuo, oltre che da fattori come l'attività che si sta svolgendo, l'umidità e il movimento dell'aria (vento).

Quando i costi del riscaldamento salgono implacabilmente, bisogna provare a ridurre i consumi. Oltre alle misure di risparmio energetico più immediate, è necessario verificare l'efficienza della caldaia. Anche se l'impianto in uso da 20 o più anni sembra ancora "buono", consuma sicuramente un 20 per cento in più di una nuova caldaia. Ne consegue che sostituendolo si potrebbe già risparmiare un po' di energia e quindi di denaro. Effettuare continue riparazioni o limitarsi a montare un bruciatore nuovo sono soluzioni poco economiche in una prospettiva di lungo periodo.

Diverse attività svolte tra le mura domestiche – cucinare, farsi il bagno o la doccia, asciugare il bucato – come pure la presenza di persone e di piante d’appartamento producono umidità all’interno di una casa. Quest’umidità, ristagnando nelle stanze, determina spesso e volentieri la formazione di muffe.
Le sgradevoli macchie di muffa, che compaiono prevalentemente nella stagione fredda, si concentrano in special modo negli angoli oppure dietro armadi, credenze e simili. Poiché le spore fungine possono nuocere alla salute, bisognerebbe prevenire in tutti i modi questo fenomeno.

Le finestre sono spesso all'origine di perdite di calore dovute alle loro scarse proprietà isolanti rispetto al resto dell'edificio, ma anche al montaggio non ermetico.

Bollarle semplicemente come dissipatrici di energia sembra però riduttivo: dopotutto una finestra è un importante elemento di congiunzione tra interno e esterno, ci permette di vedere cosa accade fuori, ma anche di far penetrare in casa i raggi solari e sfruttarne così l'energia (guadagno energetico passivo).

L'acqua potabile è un bene insostituibile, senza il quale non sarebbe possibile la vita sulla Terra.

La superficie terrestre è composta per oltre il 70 % di acqua, di cui il 97 % è costituito da acqua salata e solo il 3 % da acqua dolce. Se poi si considera che la maggior parte di quest'ultima è racchiusa in ghiacciai e falde sotterranee difficilmente accessibili, è chiaro che siamo di fronte a una risorsa tutt'altro che illimitata.
 

 

Per ridurre i consumi di energia in ambito domestico occorre prima sapere dove e quanto si consuma. Il seguente specchietto fornisce alcune utili indicazioni a riguardo:

 

riscaldamento
55%

automobile
31%

acqua (calda)
7%

apparecchi refrigeranti, lavatrice
4%

cucina
2%

illuminazione
1%

Questi dati parlano chiaro: escludendo l'automobile, il 79% dei consumi energetici in ambito domestico è dovuto al riscaldamento.

 

Il consumo annuale di elettricità in una famiglia dipende dal numero, dall'età, dall'efficienza e dalle ore di utilizzo degli elettrodomestici, ma anche dal numero e dalle abitudini dei componenti del nucleo familiare.

Controllando sistematicamente questi consumi, ad es. mediante una scheda specifica e un impiego oculato degli apparecchi elettrici, si può già risparmiare qualcosa senza dover fare grandi investimenti.
 

Consigli di risparmio energetico


In generale:

Tests

26.09.2017
26.09.2017
26.09.2017
03.05.2013
20.06.2017
13.07.2017
02.05.2017
04.01.2010
04.01.2010
18.01.2010
08.02.2010
22.02.2010
06.04.2010
19.04.2010
01.06.2010
09.09.2010
09.11.2010
21.01.2011
03.02.2011
07.03.2011
14.03.2011
13.04.2011
21.04.2011
14.09.2011
03.10.2011
04.10.2011
13.10.2011
15.11.2011
28.11.2011
29.02.2012
10.04.2012
04.06.2012
13.09.2012
16.10.2012
10.12.2012
19.05.2014
19.06.2014
16.04.2013
12.06.2013
18.09.2013
03.10.2013
14.11.2013
18.11.2013
13.02.2014
07.04.2014
15.07.2014
12.09.2014
16.09.2014
27.10.2014
03.11.2014
05.11.2014
25.11.2014
20.04.2015
20.05.2015
20.11.2015
24.11.2015
29.12.2015
29.12.2015
19.01.2016
26.04.2016
17.05.2016
30.09.2016
21.11.2016
29.11.2016
02.12.2016
02.02.2017

like-512_0.png

like-512_0.png

Top