Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?

Novità

09.12.2019
09.12.2019

Cresce sempre di più la consapevolezza di consumatori e consumatrici rispetto ai rifiuti da imballaggi inutili. Tuttavia uno studio condotto a giugno 2019 dall’Associazione austriaca per l’informazione dei consumatori (Verein für Konsumenteninformation) mostra che, nei supermercati, oltre il 60% di mele, carote, cetrioli, peperoni e pomodori vengono commercializzati in imballi di plastica; la percentuale supera addirittura il 70% se consideriamo i discount. La cosiddetta “marcatura naturale” (in inglese Natural Branding) può contribuire a ridurre i rifiuti da imballaggio.

02.12.2019
25.11.2019
25.11.2019

Il miele è considerato un antico rimedio contro la tosse. Gli studi scientifici dimostrano che esso procura effettivamente un po’ di sollievo ai bambini con tosse acuta: lo stimolo a tossire viene alleviato e compare meno spesso e la tosse si placa prima. Si consiglia di assumere direttamente mezzo o un cucchiaino di miele ingerendolo lentamente o di sciogliere il miele in un liquido, per esempio nel tè, da bere poi a sorsi. Assumendolo poco prima di andare a dormire – naturalmente non dopo essersi lavati i denti – pare che il miele allievi lo stimolo a tossire durante la notte.

11.11.2019
04.11.2019
04.11.2019

Mangiare, bere e altre delizie - Lo sapevate che …?


La cima di rapa ha foglie dure a stelo lungo e piccole infiorescenze che ricordano quelle dei broccoli. In effetti, questi ortaggi sono strettamente imparentati e appartengono entrambi alla famiglia delle crocifere. A differenza dei broccoli, tuttavia, le cime di rapa (dette anche “friarielli” in Campania, “broccoletti” a Roma e “rapini” in Toscana) sono molto meno conosciute al di fuori dell'Italia, dove vengono coltivate soprattutto in Puglia e in Campania e sono molto apprezzate come verdura invernale.

28.10.2019
28.10.2019

I conservanti ostacolano la crescita di batteri e altri microorganismi; essi vengono aggiunti agli alimenti per prolungare la loro durata di conservazione. Ciò sembrerà pratico, eppure i consumatori stanno diventando sempre più scettici sull’impiego di conservanti. Attualmente nell’UE è autorizzato l’utilizzo di 43 conservanti negli alimenti, ad alcuni di essi si attribuisce la causa di reazioni pseudo-allergiche, disturbi digestivi, mal di testa e altri sintomi. L’industria alimentare sostiene che l’aggiunta di sostanze conservanti sia necessaria e renda gli alimenti più sicuri.

21.10.2019
21.10.2019

La convinzione che le pietanze già cucinate a base di funghi non andassero riscaldate era un tempo molto diffusa. Per via del loro tenore di acqua e delle proteine contenute i funghi offrono effettivamente condizioni ideali per la proliferazione di microrganismi. Perciò si temeva che, nel tempo che intercorreva prima di riscaldarli, i microrganismi si moltiplicassero e formassero sostanze tossiche.

14.10.2019
23.09.2019
23.09.2019

Mangiare, bere e altre delizie - Lo sapevate che …?


Benché presenti ben poche somiglianze, ad esempio, con mirtilli o ribes, dal punto di vista botanico anche la zucca è una bacca – a causa della sua buccia dura, in tedesco viene persino chiamata “bacca corazzata” (Panzerbeere). La zucca giunse in Europa nel XV secolo, importata dall'America centrale e meridionale da Cristoforo Colombo.

16.09.2019
09.09.2019
02.09.2019
02.09.2019

Mangiare, bere e altre delizie - Lo sapevate che …?


La crêpe, ovvero la versione francese della crespella, è originaria della Bretagna. Per tradizione viene preparata su di una grande piastra tonda di ghisa, detta crêpière. La crêpe perfetta dovrebbe essere sottilissima ed avere un bordo marrone chiaro, lievemente croccante. Per giungere a tale risultato, l'impasto viene steso sulla piastra calda con uno stendipasta.

26.08.2019
19.08.2019
12.08.2019
05.08.2019
05.08.2019

Quando fa caldo, attraverso il sudore il corpo espelle molti più liquidi del solito; lo stesso vale anche nel caso in cui si stia facendo uno sforzo fisico. Per compensare questa perdita d’acqua si può e si dovrebbe bere di più della quantità normalmente consigliata, che è di 1,5/2 litri al giorno.

29.07.2019
29.07.2019

Mangiare, bere e altre delizie - Lo sapevate che …?


La “frutta da spremere”, vale a dire la purea di frutta in confezioni di plastica da spremere, è esteticamente accattivante e, grazie al beccuccio e al tappo di chiusura a vite, ideale da consumare quando si è per strada. Non c’è da meravigliarsi che l'acquistino volentieri soprattutto genitori di lattanti e piccini.

22.07.2019
15.07.2019
15.07.2019

Mangiare, bere e altre delizie - Lo sapevate che …?


Si versa l’acqua nella caraffa e la si fa passare attraverso il filtro per poi berla filtrata: così speciali caraffe filtranti vengono utilizzate per filtrare l’acqua del rubinetto. Secondo le indicazioni dei produttori, in questo modo si eliminano minerali come magnesio e calcio e anche sostanze che ne alterano il sapore come p.es. il cloro e si riduce il grado di durezza dell’acqua.

01.07.2019
24.06.2019
24.06.2019

Estate, tempo di insalate. “Quando è ancora freschissima, l’insalata è particolarmente buona e anche il suo apporto nutrizionale è ai massimi livelli”, fa notare Silke Raffeiner, nutrizionista presso il Centro Tutela Consumatori Utenti. “L’insalata fresca si riconosce dal colore chiaro del torsolo e dalla foglie, che non devono essere né avvizzite né secche”. In frigo si conserva al meglio in un contenitore chiuso con coperchio o avvolta in un panno umido. Le foglie dovrebbero essere lavate, sgocciolate, tagliate o spezzettate con le mani e condite solo poco tempo prima del consumo.

17.06.2019
03.06.2019
27.05.2019
20.05.2019
20.05.2019

Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?


È risaputo che un elevato consumo di frutta e verdura garantisce al corpo un prezioso apporto di vitamine, fibre e minerali. Le sostanze vegetali secondarie in esse contenute favoriscono la salute in vario modo e si ritiene che riducano persino il rischio di patologie tumorali e cardiovascolari.

13.05.2019
13.05.2019

Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?


La rucola, anche chiamata rughetta o ruchetta, è una pianta della famiglia delle crucifere, cui appartengono anche diversi tipi di cavolo, la senape, il crescione, il rafano e il ravanello. Le sue foglie hanno un gusto che richiama quello della nocciola e che va dallo speziato al piccante, grazie al contenuto di oli di senape (cd. glucosinolati). Questi ultimi rientrano tra le sostanze vegetali secondarie, che, da esperimenti condotti, risulta svolgano un’azione antibatterica e antinfiammatoria.

06.05.2019
06.05.2019

Mangiare, bere ed altre delizie – lo sapevate che …?


Per anni la pubblicità ci ha promesso che lo yogurt pro-biotico rafforzerebbe il sistema immunitario e regolerebbe l'attività intestinale. Il termine “pro-biotico" viene utilizzato per descrivere speciali ceppi batterici come, ad esempio, il Lactobacillus Casei Shirota o il Bifidobacterium Animalis DN 173 010. Tali ceppi sono resistenti ai succhi digestivi e raggiungono quindi il colon ancora vivi. Idealmente, possono stabilirsi lì e influenzare positivamente la flora intestinale.

29.04.2019
29.04.2019

Mangiare, bere ed altre delizie – lo sapevate che …?


Il rabarbaro (rheum rhabarbarum), dai gambi carnosi e dalle larghe foglie, botanicamente è considerato una verdura, e viene raccolto in primavera. Spesso lo si utilizza per preparare torte oppure composte di frutta. Il suo sapore tipico, acidulo, è dovuto all'acido citrico e all'acido malico in esso contenuti.

15.04.2019
08.04.2019
08.04.2019

Mangiare, bere ed altre delizie – lo sapevate che …?


Molti consumatori trovano l’insalata confezionata – già pulita, lavata e tagliata – e disponibile al banco frigo una soluzione pratica che consente di risparmiare tempo. Tuttavia, studi recenti dimostrano che questi prodotti possono presentare un’elevata esposizione ai germi e contenere residui di diversi pesticidi.

01.04.2019
01.04.2019

La cottura sous-vide (termine francese che in italiano significa “sotto vuoto”) va molto di moda. Si tratta di un metodo di cottura sottovuoto: carne, pesce o verdure (conditi o meno) vengono sigillati in pellicole o sacchetti in plastica o alluminio e cotti a bagnomaria a basse temperature. In questo modo la carne e il pesce rimangono morbidi e succulenti, il colore e gli aromi restano intatti e il sapore è più intenso. Gli strumenti necessari sono un dispositivo per cottura sous-vide e una macchina per alimenti sottovuoto che aspiri l’aria dalle pellicole.

25.03.2019
18.03.2019
11.03.2019
25.02.2019
25.02.2019

La buccia della frutta che si compra può recare tracce di pesticidi. Il metodo più efficace per eliminare questi residui sarebbe sbucciare i frutti, ma siccome è proprio immediatamente sotto la buccia, ad esempio nelle mele, che si trovano molte vitamine preziose, questa soluzione non è generalmente consigliata. Un metodo migliore per conservare le vitamine è lavare la frutta.

18.02.2019
11.02.2019
11.02.2019

KakaotasseIl puro cacao in polvere, senza aggiunta di emulsionanti, in genere non si mescola bene con il latte freddo: in parte forma grumi che galleggiano, in parte resta sotto forma di polvere sulla superficie del latte. Perché succede questo? “Il cacao in polvere è idrofobo, quindi idrorepellente”, spiega Silke Raffeiner, nutrizionista presso il Centro Tutela Consumatori Utenti dell’Alto Adige.

04.02.2019
28.01.2019
21.01.2019
07.01.2019
17.12.2018
17.12.2018

Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?


Non tutti i tè sono uguali. Affinché il loro aroma si sprigioni in maniera ottimale, necessitano di temperature diverse a seconda della varietà di tè utilizzato e anche il tempo di infusione varia da un tipo di tè all’altro.
Per il tè alle erbe è consigliabile versare l’acqua quando è ancora bollente e il tempo di infusione varia da cinque a otto minuti, a seconda del tipo di erbe.

10.12.2018
26.11.2018
26.11.2018

Che siano del proprio albero o comprate, le noci sono una preziosa fonte di acidi saturi omega-3, sali minerali come zinco e potassio, vitamine e acido folico. Purtroppo, però, le noci intere sono soggette alla muffa: quelle che ne vengono colpite contengono le cosiddette aflatossine, ossia tossine prodotte dai funghi della muffa. Queste sostanze nocive possono danneggiare il fegato e i reni e modificare il patrimonio genetico, inoltre sono cancerogene e la cottura anche in forno non basta a distruggerle. Ecco perché le noci ammuffite vanno sempre buttate via.

19.11.2018
12.11.2018
12.11.2018

Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?


Le si può vedere per terra camminando nel bosco d’autunno: sono le faggiole (o faggine), i frutti del faggio (Fagus sylvatica), che cadono al suolo quando giungono a maturazione fuoriuscendo dalle cupole coperte di aculei che le contengono. Nelle cosiddette pascione (le annate in cui si verifica una produzione di semi abbondante), che si verificano ogni cinque/otto anni, i faggi producono una quantità particolarmente elevata di frutti.

05.11.2018
05.11.2018

Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?


Nella cottura in padella si raggiungono temperature di circa 200°C, e nella frittura pur sempre di 180°C. Non tutti gli oli reggono queste temperature elevate: una volta riscaldati, iniziano a fumare e a scomporsi e si formano sostanze nocive per la salute, in parte anche cancerogene. Questa temperatura viene detta “punto di fumo”, che è tanto più elevato, quanto maggiore è il numero di acidi grassi saturi contenuti nell’olio.

29.10.2018
22.10.2018
15.10.2018
01.10.2018
01.10.2018

Le bevande isotoniche sono apprezzate soprattutto – ma non solo – dalle persone che praticano sport. A loro viene attribuita la capacità di assicurare al corpo il mantenimento del livello di prestazione fisica in quanto reintegrano velocemente la perdita di acqua e sali minerali provocata dalla sudorazione e dallo sforzo fisico. “Isotonico” significa in questo contesto che la concentrazione di elementi disciolti nella bevanda (tra cui zucchero, vitamine e sali minerali come il sodio) assomiglia a quella delle sostanze contenute nel sangue.

24.09.2018
24.09.2018

Le ricette per piatti vegani e vegetariani prevedono spesso l’utilizzo di lievito alimentare in scaglie. Si tratta di lievito deattivato, lasciato essiccare e ridotto in scaglie o in polvere. Il lievito in scaglie viene usato come condimento e come sostanza collante per i liquidi, ma essendo sensibile al calore, non va cucinato assieme ai cibi.
L’estratto di lievito è un concentrato che si ricava dal lievito fermentato. Lo si usa spesso nella preparazione di brodi istantanei, snack e creme spalmabili vegetariane.

17.09.2018
17.09.2018

Il cranberry, detto anche mirtillo rosso (palustre) americano, proviene originariamente dall’America settentrionale. Dal punto di vista botanico, appartiene alla stessa famiglia dei mirtilli rossi comuni. In effetti, anch’esso cresce su cespugli bassi e produce bacche di colore rosso lucente – che però sono notevolmente più grandi e di forma più allungata rispetto a quelle del mirtillo rosso comune. Una particolarità di questa pianta sono le camere d’aria contenute in ciascuna delle sue bacche, grazie alle quali i frutti maturi galleggiano sull’acqua.

10.09.2018
10.09.2018

Grazie al loro aroma, le erbe e le spezie donano ai cibi un sapore particolare. Tuttavia, con il calore alcune erbe perdono presto il loro aroma, mentre altre lo rilasciano completamente soltanto durante la cottura – ecco perché è molto importante aggiungerle al momento giusto. Come regola di massima, le erbe a foglia sottile dovrebbero essere sminuzzate e aggiunte al cibo o cosparse su di esso solo poco prima di servirlo, in modo da conservarne l'aroma. Appartengono a questa categoria il basilico, l'aneto, l'erba cipollina, il prezzemolo, il cerfoglio, il coriandolo e la citronella.

03.09.2018
03.09.2018

Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?

Il cumino dei prati (Carum carvi) e il cumino propriamente detto (Cuminum cyminum) appartengono entrambi alla famiglia delle Apiaceae. Mentre il primo predilige temperature più fresche, il secondo ha bisogno di un clima caldo per prosperare. I frutti essiccati di queste piante, interi o macinati, vengono utilizzati come spezia. Entrambe le varietà hanno proprietà benefiche sulla digestione, stimolano l'appetito e aiutano a combattere gonfiori e crampi.

27.08.2018
27.08.2018

In tarda estate si usa raccogliere i mirtilli rossi. A causa del loro sapore acerbo e acidulo, raramente si consumano crudi. Vengono invece utilizzati per la produzione di numerosi prodotti alimentari: succhi, marmellate, composte, gelatine ed anche liquori. Spesso e volentieri la marmellata di mirtilli rossi viene servita con piatti di selvaggina o per accompagnare la tradizionale bistecca alla milanese, ma anche dolci come il „Kaiserschmarrn“ (la tipica frittata dolce sminuzzata) oppure le omelette.

20.08.2018
13.08.2018
06.08.2018
23.07.2018
16.07.2018
02.07.2018
02.07.2018

Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?

Oltre ad acqua, luppolo e malto, per la produzione della birra serve anche lievito, che ha la funzione di trasformare lo zucchero contenuto nel malto in alcol. L’indicazione “ad alta fermentazione” o “a bassa fermentazione” fa riferimento proprio alle caratteristiche del lievito.

25.06.2018
25.06.2018

Mangiare, bere ed altre delizie - lo sapevate che ...?

 

Per nutrire le proprie larve in maniera ottimale, le api raccolgono non solo il nettare ma anche il polline dei fiori. In piccola percentuale, il polline è un componente naturale del miele. Per raccogliere il polline come prodotto individuale, gli apicoltori pongono all’entrata delle arnie le cosiddette trappole del polline, in cui parte di quest’ultimo rimane incastrato al passaggio delle api.

18.06.2018
18.06.2018

Non tutte le zone di un frigorifero hanno la stessa temperatura. Vicino alla parete posteriore, dove si trova l'unità di raffreddamento, la temperatura è notevolmente più bassa rispetto al vano nella porta del frigorifero. Inoltre, ci sono diverse zone di temperatura dal basso verso l'alto, in quanto l'aria fredda scende sempre verso il basso. Questo effetto può essere utilizzato per mantenere in modo ottimale la qualità dei vari alimenti.

11.06.2018
11.06.2018

Mangiare, bere ed altre delizie - Lo sapevate che …?


I glicosidi steviolici sono contenuti nelle foglie della stevia (Stevia Rebaudiana Bertoni), a cui conferiscono un sapore dolce, motivo per cui la pianta viene chiamata anche foglia dolce o erba del miele. La stevia è originaria dell’America Meridionale, dove le popolazioni indigene utilizzano le sue foglie come dolcificante naturale da secoli.

04.06.2018
28.05.2018
14.05.2018
14.05.2018

Durante il cosiddetto processo di raffinazione, l’olio viene “depurato” attraverso vari passaggi affinché diventi conservabile più a lungo, offra una maggior resistenza al calore e abbia un sapore neutro. In questo modo si eliminano le sostanze intorbidanti, coloranti e nocive, nonché gli aromi inappropriati. Durante la raffinazione si perde una parte del contenuto di vitamina E e di betacarotene dell’olio, ma la distribuzione degli acidi grassi tipica degli oli di partenza resta intatta, e quindi anche il contenuto di acidi grassi insaturi.

07.05.2018
07.05.2018

Per molte persone le ortiche non sono altro che un’erbaccia fastidiosa, eppure questa pianta selvatica trova svariati impieghi in cucina: può essere utilizzata, infatti, come ingrediente per la preparazione di insalate, smoothies, creme da spalmare sul pane, risotti, pesto e omelette. Il suo sapore è leggermente acidulo, con un lieve sentore di noce. Le foglie di ortica possono essere anche sbollentate brevemente (come si fa con gli spinaci) e insaporite con cipolle al vapore e un po’ di panna.

23.04.2018
23.04.2018

Mangiare, bere ed altre delizie – lo sapevate che …?


In molte zone delle Ande (America Latina), la quinoa si coltiva da oltre 6000 anni. Negli ultimi tempi il consumo di quinoa, chiamata anche “oro degli Inca”, si è diffuso anche in Europa, e molti ne parlano come di un “superfood”. La quinoa non contiene glutine ed è ricca di proteine e minerali, tra cui il ferro; questo la rende un alimento interessante sia per i celiaci che per coloro che seguono un'alimentazione vegana o vegetariana.

16.04.2018
16.04.2018

Alcuni tipi di verdure come la carota, il cavolo rapa e la rapa rossa vengono raccolte e a volte anche vendute assieme alle loro foglie, che poi, durante la preparazione, nella maggior parte dei casi vengono rimosse, per finire nell’immondizia biodegradabile o nel compost. Ed è un peccato, perché anche le foglie fresche di queste e altre verdure sono commestibili, oltre a essere particolarmente ricche di vitamine, sali minerali, fibre e sostanze vegetali secondarie come la beta-carotina.

09.04.2018
19.03.2018
19.03.2018

Le patate comuni e quelle dolci provengono entrambe dall’America, sono piante tuberose e hanno un aspetto – più o meno – simile. Dal punto di vista botanico però, le due piante non sono imparentate: la patata comune (Solanum tuberosum) appartiene alla famiglia delle Solanaceae, mentre la patata dolce (Ipomoea batatas) è una specie del genere delle Convolvulaceae.

05.03.2018
26.02.2018
26.02.2018

Il regolamento europeo relativo alle indicazioni sulla salute disciplina le diverse diciture riguardanti il contenuto di zuccheri negli alimenti ovvero l’aggiunta di zuccheri.

L’indicazione “senza zucchero” è consentita se un prodotto contiene al massimo 0,5 grammi di zuccheri per 100 grammi o 100 millilitri.

19.02.2018
12.02.2018
12.02.2018

Mangiare, bere e altre delizie – lo sapevate che …?


Lo skyr è un latticino originario dell’Islanda. Lo si produce facendo coagulare il latte scremato con l’aggiunta di caglio e lattobacilli. Il risultato – lo skyr, appunto – è una sostanza cremosa il cui sapore ricorda quello del quark magro, sebbene tenda più verso l’acidulo.

Dal 2015 lo skyr viene prodotto e distribuito da caseifici in Germania, al naturale e in diverse varianti alla frutta; da poco si è cominciato a produrlo anche in un caseificio altoatesino.

29.01.2018
29.01.2018

Mangiare, bere e altre delizie – lo sapevate che …?


L’acrilammide è un composto chimico che si forma quando gli alimenti amidacei vengono cotti a temperature elevate, ovvero ai ferri, al forno, arrostiti, tostati o fritti. A partire da 120°C, infatti, gli zuccheri contenuti negli alimenti reagiscono con l’aminoacido asparagina trasformandosi in acrilammide; a temperature superiori a 170-180°C se ne formano quantità maggiori.

22.01.2018
15.01.2018
15.01.2018

Le mandorle amare donano al marzapane e ai biscotti un aroma inconfondibile. Esse crescono in piccole quantità sui mandorli dolci, ma si coltivano anche in modo mirato come sottospecie a sé stante (Prunus dulcis var. amara). Tuttavia, occorre prestare attenzione al loro consumo: le mandorle amare, infatti, contengono fino al 5% di amigdalina, che durante il processo di digestione si decompone dando origine ad acido cianidrico, una sostanza tossica.

08.01.2018
08.01.2018

Mangiare, bere e altre delizie – lo sapevate che …?


Lo zenzero (zingiber officinale) è noto per il suo forte sapore aromatico e piccante. In cucina il germoglio sotterraneo della pianta dello zenzero, il cosiddetto rizoma, trova impiego per esempio come spezia per le zuppe o in miscele di tè. Per un tè allo zenzero servono due cucchiai di zenzero fresco grattugiato, che va scaldato in un litro d’acqua, fatto cuocere a fuoco lento per dieci minuti e successivamente setacciato.

27.11.2017
27.11.2017

La differenza tra un espresso e un caffè filtro dipende sia dalla durata del processo di tostatura dei chicchi, sia dal metodo di preparazione del caffè.

Per l’espresso i chicchi vengono tostati molto più a lungo che per il caffè filtrato, cosa che dona loro un colore più scuro e un aroma più intenso. Con la tostatura il contenuto d’acqua del caffè crudo si riduce e gli acidi caffeici in esso racchiusi si scompongono parzialmente.

20.11.2017
13.11.2017
13.11.2017

Più una porzione è grande, più noi ne mangiamo: un effetto che pare plausibile e che due anni fa è stato anche dimostrato scientificamente. Le ricerche, infatti, evidenziano come porzioni, confezioni alimentari e anche piatti più grandi, per esempio ad un buffet, portino le persone a mangiare di più – anche quando in realtà non hanno più fame. In confronto al consumo di porzioni normali, ciò comporta un’assunzione calorica maggiore, per una differenza mediamente pari a 250 chilocalorie.

06.11.2017
30.10.2017
30.10.2017

Mangiare, bere ed altre delizie – lo sapevate che …?


Nelle tabelle dei valori nutrizionali del cioccolato fondente si riporta a volte un contenuto di ferro superiore a quello della carne di manzo. Secondo questi dati, alcuni tipi di cioccolato contengono più di 10 mg di ferro ogni 100 g, un valore determinato principalmente dalla percentuale di cacao presente nell’alimento. In confronto, la carne bovina contiene – a seconda del taglio della carne – “soltanto” da 1,9 a 2,4 mg circa di ferro ogni 100 g.

23.10.2017
16.10.2017
16.10.2017

Mangiare, bere ed altre delizie – lo sapevate che …?


Se in una bottiglia contenente dell’aceto si nota la formazione di una sostanza torbida striata, non è un segno di deterioramento bensì si tratta di una cosiddetta madre dell’aceto. Questa materia è composta da batteri attivi dell’acido acetico, che vengono tradizionalmente utilizzati per produrre l’aceto. I batteri formano una massa gelatinosa che può anche creare dei filamenti.

09.10.2017
09.10.2017

Mangiare, bere ed altre delizie – lo sapevate che …?


La trigonella (Trigonella caerulea) essiccata è apprezzata per il suo aroma intenso e speziato che dona un sapore molto tipico ad alcune speciali varietà di pane dell’Alto Adige come il “Paarl”. Inoltre, a quest’erba aromatica viene attribuita la proprietà di stimolare l’appetito e favorire il sistema digerente.

02.10.2017
25.09.2017
18.09.2017
18.09.2017

Mangiare, bere e altre delizie – lo sapevate che …?
 

La maggior parte delle verdure possono essere consumate crude, ma non i fagioli da giardino (fagiolo nano, fagiolo rampicante). Questi, infatti, contengono nei gusci e nei semi una proteina velenosa, la fasina. La fasina appartiene alle lectine, e nell'organismo umano provoca l'agglomerarsi di globuli rossi (cd. emoagglutinazione). In questo modo viene ostacolato il trasporto dell'ossigeno nel sangue.

11.09.2017
04.09.2017
28.08.2017
21.08.2017
21.08.2017

Cibi, bevande e altre delizie – Lo sapevate che ...?


L'eritritolo è un sostituto dello zucchero, ciò vuol dire che può essere utilizzato al suo posto. Il suo potere dolcificante è pari al 70% di quello dello zucchero classico e il suo retrogusto viene descritto come “rinfrescante”.

07.08.2017
31.07.2017
24.07.2017
24.07.2017

Lo Yogurt congelato, c.d. frozen yogurt, è un dessert che somiglia molto al gelato. Da qualche anno a questa parte anche da noi alcuni negozi specializzati, gelaterie e supermercati offrono lo yogurt congelato, per il quale, però, non esiste ancora una definizione giuridica uniforme. Lo yogurt congelato viene presentato come più „sano“ e meno calorico del tradizionale gelato. In effetti lo yogurt congelato ha un minore contenuto di grassi, poiché, a differenza del gelato che viene fatto con la panna, per la sua realizzazione si usa yogurt (magro) e latte scremato.

17.07.2017
17.07.2017

Da dicembre 2014 sono in vigore in tutta Europa delle nuove regole in materia di etichettatura di prodotti della pesca e da acquacoltura (Regolamento n.1379/2013/UE).

Per una etichettatura corretta devono ora essere rese note le seguenti specifiche informazioni:

  • la denominazione commerciale di pesci, crostacei e molluschi (ad es. „platessa“);

  • il nome scientifico della specie (ad es. „Pleuronectes platessa“);

10.07.2017
03.07.2017
26.06.2017
26.06.2017

L'aceto balsamico dal tipico colore marrone scuro e dal gusto agrodolce è sicuramente tra gli aceti più amati e popolari. Il procedimento di produzione dell' “aceto balsamico di Modena IGP", riconoscibile dall'etichetta “I.G.P.” (indicazione geografica protetta) blu e gialla è definito chiaramente. Materia prima per questo aceto è il mosto d'uva di determinati vitigni. Il mosto può essere parzialmente fermentato e/o concentrato oppure essere bollito.

19.06.2017
19.06.2017

L'acido citrico è presente ad esempio nella frutta. Nell'industria alimentare l'acido citrico viene prodotto artificialmente ed aggiunto come additivo E330 a molti prodotti quale acidificante o antiossidante. L'acido citrico non viene considerato dannoso per la salute, ma se assunto frequentemente esso può danneggiare lo smalto dei denti e favorire lo sviluppo delle carie.

12.06.2017
29.05.2017
29.05.2017

I nitrati sono dei composti di nitrogeno, utilizzati quali nutrienti dalle piante. Sono naturalmente presenti nel suolo, contenuti nei fertilizzanti e dalle radici vengono riassorbite nelle piante. L'assunzione di nitrato attraverso il cibo andrebbe, se possibile, evitata. Il nitrato di per sè non viene considerato particolarmente pericoloso per la salute ma, attraverso batteri, può essere trasformato in nitriti.

22.05.2017
22.05.2017

La data di scadenza, („Da consumarsi entro ...“), delle uova di gallina corrisponde esattamente a 28 giorni dopo la data in cui le stesse sono state deposte. Per capire qual è la data di deposizione è quindi sufficiente detrarre 28 giorni alla data di scadenza, che va indicata sulla confezione, ma non sul singolo uovo.

Vi sono più metodi per distinguere un uovo fresco da un uovo già “vecchiotto”.

15.05.2017
08.05.2017
08.05.2017

Le patate novelle sono quelle raccolte prima di essere giunte a completa maturazione. Rispetto alle patate mature contengono più acqua, ed hanno una buccia meno spessa. In commercio, già da qualche tempo, troviamo patate novelle provenienti dall'Egitto; da aprile in poi troviamo anche quelle provenienti dalla Spagna e dal sud Italia. Nei Paesi dell'Europa centrale le patate novelle possono essere raccolte soltanto da fine maggio in poi.

13.03.2017
06.03.2017
27.02.2017
20.02.2017
20.02.2017

La rubrica del Centro Tutela Consumatori Utenti sulle intolleranze alimentari
 

Il fruttosio è il protagonista del quarto articolo della rubrica del Centro Consumatori Utenti sulle intolleranze alimentari.  Il malassorbimento di questo composto chimico organico, causato da un malfunzionamento del sistema di trasporto situato nell'intestino, non ne consente la corretta assimilazione.

06.02.2017
06.02.2017

Mangiare, bere e altre delizie – lo sapevate che …?

Le calorie, o meglio, le chilocalorie, sono utilizzate come unità di misura per la quantità di energia contenuta negli alimenti. Questa dipende a sua volta dai principi nutritivi energetici contenuti nel cibo: un grammo di proteine o di carboidrati contiene circa quattro chilocalorie, mentre uno di grassi ne contiene più di due volte tanto, ovvero più di nove.

30.01.2017
09.01.2017
12.12.2016
12.12.2016

Collana informativa sulle intolleranze alimentari

Addio a speck, parmigiano e vino rosso?


La seconda parte della serie informativa sulle intolleranze alimentari a cura del Centro Tutela Consumatori Utenti si occupa oggi dell'intolleranza all'istamina. Chi soffre di questo problema mostra dei sintomi dopo l'assunzione di cibi ad alto contenuto di istamina, come può essere, ad esempio, il parmigiano. Nella maggior parte dei casi, la causa dell'intolleranza è un deficit enzimatico.

05.12.2016
05.12.2016

Mangiare, bere e altre delizie – lo sapevate che …?

Il marzapane è uno dei dolci più gettonati tra le preparazioni natalizie. 100 grammi di questa specialità composta di mandorle e zucchero contengono circa 490 calorie. Presumibilmente il marzapane trova la sua origine in Persia, ossia l'odierno Iran, ed arriva in Europa solo nel corso del medioevo, dove nel XIV secolo veniva prodotto dai farmacisti e venduto quale medicinale e afrodisiaco.

28.11.2016
28.11.2016

Mangiare, bere e altre delizie – lo sapevate che …?

Non solo le banane si dice che possano far bene al nostro stato d'animo, bensì anche il cioccolato, la pasta e molti altri alimenti ancora. Ma come si spiega il presunto effetto sul nostro umore? Le persone malinconiche soffrono spesso di carenza o di mancanza di serotonina, che è un neurotrasmettitore. Secondo alcune teorie passate, sembrava plausibile che una dieta ricca di questo ormone, detto “della felicità”, potesse sollevare l'umore di persone malinconiche.

14.11.2016
10.11.2016
10.11.2016

Le persone che soffrono di intolleranze alimentari, hanno spesso reazioni indesiderate verso alcuni ingredienti, tra questi, ad esempio, dolori addominali o diarrea. Il Centro Tutela Consumatori Utenti, in concomitanza con l'inizio della fiera Nutrisan di Bolzano, fornisce una serie di informazioni in merito a questo argomento.

07.11.2016
24.10.2016
24.10.2016

Il „latte fieno“, un particolare tipo di latte, è prodotto da mucche alimentate esclusivamente con erba, legumi, cereali e fieno. Queste mucche non mangiano nessun tipo di fieno insilato, ossia nessun tipo di fieno fermentato oppure grano e mangiami geneticamente modificati. Il „latte fieno“ è considerato quale una qualità di latte molto elevata per quanto riguarda il suo sapore e gli ingredienti con cui viene prodotto.

17.10.2016
17.10.2016

Le mele cotogne vengono raccolte in autunno. I frutti maturi emanano un delizioso profumo e se vengono risposti in un contenitore riempiono l'ambiente del loro aroma. Le diverse varietà di mele cotogne che crescono nel nostro territorio, appena raccolte, sono molto dure e aspre, quindi poco adatte ad essere mangiate senza venire prima cotte. Da cotte sono, infatti, molto versatili, vi si può ricavare la cotognata, della gelatina, una composta di frutta, della marmellata, del succo e anche del liquore. La mela cotogna conferisce una nota fruttata a piatti particolarmente corposi.

10.10.2016
10.10.2016

I batteri del latte sono i responsabili dei buchi presenti nel formaggio. Questi batteri vengo aggiunti al latte all'inizio del processo di produzione del formaggio. Durante la stagionatura i batteri si nutrono dello zucchero presente nel latte (lattosio), producendo così anidride carbonica. Visto che l'anidride carbonica non può fuoriuscire dalla crosta, si formano dei rigonfiamenti localizzati nella pasta del formaggio. La quantità di fori nel formaggio varia a seconda della quantità dei batteri ivi presenti.

03.10.2016
03.10.2016

Il tofu, noto anche come caglio di semi di soia, è un alimento originario della Cina che è sempre più facile trovare anche sugli scaffali dei negozi atoatesini. Per produrre il tofu i semi di soia vengono schiacciati, bolliti in acqua e poi filtrati. Il latte di soia così ottenuto viene fatto coagulare attraverso l'aggiunta di un acido (acido citrico) oppure di sale (solfato di calcio o cloruro di magnesio), infine si procede all'eliminazione del liquido in eccesso.

26.09.2016
26.09.2016

Le api ricercano diverse fonti di cibo. Estraendo nettare dai fiori, producono miele di fiori. Il miele prende quindi il nome dalle diverse piante da cui viene ricavato. Solamente quando il miele proviene per più del 50% da uno stesso tipo di fiore, il predetto miele potrà portare l'indicazione di quel particolare fiore nel suo nome, come ad esempio il miele di acacia oppure il miele di castagno. Il miele cremoso è miele di fiori che, durante la fase di cristallizzazione, viene agitato con forza conferendogli così una consistenza cremosa.

19.09.2016
19.09.2016

Il pesto prende il suo nome dal metodo di preparazione della pietanza, nel quale si “pestano” appunto gli ingredienti. Quello più conosciuto è il pesto “alla genovese”, che prende il suo sapore tipico dal basilico fresco utilizzato come suo ingrediente fondamentale. Secondo la ricetta classica si aggiungono poi pinoli, aglio, parmigiano o pecorino, che vengono appunto pestati nel mortaio, con l'aggiunta di olio d'oliva e sale, fino ad ottenere una salsa densa.

12.09.2016
12.09.2016

Si presume che il glucosio aumenti la concentrazione ed è per questo motivo che spesso viene dato ai bambini nelle merende a scuola. Se è vero che il il cervello umano utilizza lo zucchero, e quindi il glucosio, come fonte di energia, è anche vero che lo zucchero semplice viene assorbito in maniera rapida dall'intestino e defluito nel sangue. In questa maniera la quantità di zucchero aumenta nel sangue rimanendo a disposizione delle cellule del cervello. Però questo genere di apporto di energia non dura a lungo e il risultato immediato potrebbe essere un calo di prestazioni.

29.08.2016
29.08.2016

I pinoli sono molto apprezzati e possono avere un'ampia gamma di usi, tra i quali quello di essere usati come ingrediente per il pesto alla genovese.
I semi del pino marittimo (pinus pinea) spiccano per la qualità particolarmente elevata e l'aroma. Questo particolare tipo di pino cresce, anche, in Italia, in Portogallo, in Spagna e nelle regioni meridionali della Francia. In commercio si possono inoltre trovare i semi del pino coreano (pinus koraiensis), i quali provengono o dalla Cina, Russia e Corea, oppure dal Pakistan, Afghanistan e Iran.

22.08.2016
08.08.2016
08.08.2016

Il vino rosato, dall'aroma fruttato, è un vino che si beve volentieri, soprattutto, d'estate. Lo si può bere freddo, come aperitivo, oppure per accompagnare piatti estivi come insalate oppure grigliate. Il suo colore particolare non si ottiene - come spesso erroneamente si crede - mescolando vini bianchi e rossi. Anzi, in Europa il vino rosato può essere prodotto soltanto utilizzando uva rossa oppure blu (come Lagrein o Merlot).

01.08.2016
25.07.2016
25.07.2016

Formaggi duri, da taglio, morbidi, freschi – in commercio si trovano una grande varietà di formaggi. Spesso però ci chiediamo se anche le croste possano essere mangiate o meno.
In linea di principio, le croste di tutti i formaggi maturati in modo naturale sono commestibili. Si possono mangiare anche le croste del Cambembert e degli altri formaggi morbidi, per la cui produzione vengono usati particolari colture di muffe.
Non sono assolutamente commestibili i gusci artificiali di paraffina, cera o materiali sintetici. Sui prodotto deve esserci un avviso in tale senso.

11.07.2016
05.07.2016
27.06.2016
27.06.2016

Caratteristico del periodo estivo è il fresco e aromatico profumo dei pomodori. Il profumo non proviene però dal frutto della pianta di pomodoro, ma viene rilasciato dai gambi e dalle loro ramificazioni. Sui gambi ci sono dei piccoli peli che, per difendere la pianta dai parassiti, producono degli oli essenziali. È per tale motivo che i pomodorini a grappolo o ciliegini, che vendono venduti con i loro gambi, profumano molti di più rispetto ai pomodori classici che vengono venduti generalmente senza gambo.

20.06.2016
20.06.2016

I manuali di giardinaggio consigliano di non raccogliere più i gambi di rabarbaro dopo il solstizio d'estate che avviene il 21 giugno, oppure dopo il giorno di San Giovanni, ossia il 24 giugno e ciò perché alle piante deve essere dato un sufficiente lasso di tempo per potersi rigenerare. Il rabarbaro, infatti, ha bisogno delle foglie che gli rimangono per immagazzinare l'energia che trae dal sottosuolo. Se la pianta viene sfrutta troppo durante l'anno, poi non produrrà più a sufficienza l'anno seguente.

06.06.2016
06.06.2016

Il “gelato soft”, anche “soft ice” (dall'inglese soft = soffice) è un gelato frutto di un processo di produzione particolare. Il gelato viene pressato attraverso il cilindro refrigerante della macchina da gelato soft, e viene emulsionato con aria. Un apposito agitatore garantisce la consistenza cremosa.

30.05.2016
30.05.2016

Le bacche di goji sono i frutti del lycium barbarum, una pianta originaria dall'Asia. I piccoli frutti rossi vengono messi in commercio come succo, marmellata, essiccate oppure anche sotto forma di capsule. Da alcuni anni queste bacche vengono coltivate anche in Alto Adige. Per i suoi fans sono le regine dei superfood, praticamente la panacea per eccellenza, in quanto hanno la fama di contenere tutti i nutrienti importanti e di prevenire l'insorgere di molte malattie, fra le quali i tumori.

23.05.2016
23.05.2016

Per i nostri antenati il sapore amaro costituiva un avvertimento, poichè indicava una fonte di nutrimento potenzialmente velenosa. Oggi il sapore amaro non costituisce più un campanello d'allarme, ciononostante resta un sapore da noi poco gradito. Tutt'oggi, all'amaro, preferiamo sapori salati e dolci.
Tra le sostanze amare rientrano diversi composti chimici, quali la cinarina del carciofo e la naringina del pompelmo. L'amarogentina è la sostanza più amara che si ritrova in natura, la quale viene estratta dalla radice della genziana.

02.05.2016
18.04.2016
18.04.2016

Il papavero, quello usato per la preparazione dello strudel e di altri dolciumi, è il seme maturo del papavero da oppio. Questa pianta è conosciuta poiché contiene uno succo lattiginoso, che contiene morfina, ed è la base per ottenere l'oppio. Per ottenere questo succo, le capsule non mature della pianta vengono graffiate, e poi viene raschiato via il succo essiccato. I semi di papavero, che sono i semi maturi della pianta, contengono solo piccolissime traccie di morfina – pertanto non vi è alcun rischio di avere effetti inebrianti o allucinogeni dal consumo di strudel al papavero.

11.04.2016
11.04.2016

La lectina (sostanza nota con la sigla E322) viene usata quale emulsionante in molti alimenti. Grazie alle sue proprietà, gli elementi di acqua e di grasso di un alimento non si scompongono. Inoltre, grazie ad essa, la margarina non “schizza” durante la frittura, e le paste possono essere impastate più facilmente. I grassi, con l'aggiunta della lecitina, subiscono un rallentamento nel loro processo di irrancidimento.

04.04.2016
04.04.2016

Chi mangia volentieri gli asparagi può scegliere tra due tipi, quelli bianchi e quelli verdi - la differenza tra i due tipi di asparagi viene data dal metodo con cui vengono coltivati.
L'asparago bianco cresce sotto dei tipici cumuli di terra e viene raccolto non appena la pianta fa capolino dal sottosuolo, ma prima che la stessa possa uscire del tutto dalla terra. Senza l'esposizione ai raggi solari anche le punte degli asparagi restano bianche.

21.03.2016
21.03.2016

Le uova fresche sono un alimento delicato dal punto di vista igenico e che tende ad andare a male facilmente. Molti consumatori si chiedono quale sia il modo migliore per conservare a casa le uova, poiché generalmente nel supermercato vengono riposte su dei semplici scaffali non refrigerati. Il commerciante può tenere le uova esposte su uno scaffale non refrigerato per un massimo di 21 giorni decorrenti dalla data della loro deposizione. Questo è reso possibile dal fatto che le uova fresche hanno un naturale strato protettivo sul loro guscio che inibisce la proliferazione dei germi.

14.03.2016
14.03.2016

Lo zucchero di betulla, noto anche come “xilitolo” oppure E967, è un cd. succedaneo dello zucchero, appartenente agli alditoli (come il sorbitolo, il mannitolo, etc.). Lo zucchero di betulla, a vista, assomiglia allo zucchero bianco e può essere utilizzato allo stesso modo. Ha un potere dolcificante lievemente inferiore rispetto allo zucchero bianco e il suo utilizzo è accompagnato da un effetto rinfrescante. Con le sue 240 calorie per 100 grammi fornisce meno energia dello zucchero bianco.

22.02.2016
22.02.2016

I piatti come spaghetti alla puttanesca, la tartare o il vitello tonnato acquistano il loro gusto particolare dai capperi. I capperi sono i boccioli ancora chiusi del cespuglio di capperi ed hanno un colore oliva-blu-verde. La pianta del cappero è una pianta caratteristica della macchia mediterranea ed i suoi boccioli vengono usati quali spezie sin dall'antichità. I capperi, però, non possono essere mangiati crudi. Dopo essere stati raccolti, devono essere fatti prima appassire all'ombra e poi devono essere fatti marinare sotto sale, aceto od olio.

15.02.2016
15.02.2016

Le lenticchie sono una buona fonte di proteine e sono importanti per tutti, non solo per coloro che hanno scelto di alimentarsi seguendo una dieta vegetariana. Molte persone, però, sono scoraggiate dai lunghi tempi di preparazione delle lenticchie, che, prima di poter essere cucinate, vanno lasciare a bagno per alcune ore. Ecco la buona notizia: questo non è sempre necessario. Alcuni tipi di lenticchie, come le beluga (piccole e nere) o le puy (verdi) possono essere cucinate senza essere messe a bagno. Anche le lenticchie già sbucciate, come quelle rosse, possono finire subito in pentola.

25.01.2016
25.01.2016

Il wasabi è conosciuto da molti come quel composto verde chiaro che viene servito assieme al sushi. Il wasabi è una spezia molto forte che col passare del tempo è stata utilizzata anche per dare nuove note di sapore ad altri alimenti come ad esempio le noccioline tostate, le patatine e anche alcuni tipi di formaggi. Spesso e volentieri la pianta del wasabi viene identificata come „rafano giapponese“, anche se, da un punto di vista botanico, si differenzia dal nostro rafano (kren). Ciò nonostante, il caratteristico gusto pungente è un elemento che li accomuna entrambi.

18.01.2016
18.01.2016

Chi nel nuovo anno avesse intenzione di sbarazzarsi di qualche chilo in più, dovrebbe controllare bene le etichette dei prodotti che sono pubblicizzati come “leggeri” oppure “light”. Questi prodotti, infatti, non sono automaticamente meno calorici. L'indicazione “light” non dice nulla sul complessivo contenuto calorico del prodotto, indica solo che uno dei nutrienti che lo compongono (ad esempio zuccheri o grassi) è ridotto di almeno il 30% rispetto ad altri prodotti dello stesso tipo.

11.01.2016
11.01.2016

La ricetta classica per il brodo di gallina contiene, oltre alla carne di gallina, anche cipolle, carote, sedano, porro e prezzemolo. Con l'aggiunta di un po' di sale e pepe, questi ingredienti, ricchi di vitamine e nutrienti, sono proprio ciò di cui una persona raffreddata ha bisogno. Anche se non vi sono prove scientifiche, esistono comunque degli indizi che indicano come il brodo di pollo possa essere utile in caso di raffreddamenti: il vapore del brodo può calmare i seni paranasali; il liquido caldo ha effetti mucolitici, e fa defluire i secreti nasali.

04.01.2016
04.01.2016

La carne fresca macinata va a male facilmente, pertanto dovrebbe essere consumata in giornata; nel caso ciò non fosse possibile o si desiderasse farne scorta, è sempre possibile congelarla. La carne così congelata, andrebbe consumata nei successivi tre o quattro mesi. Importante: la carne macinata preconfezionata, per essere congelata, va tolta dal suo contenitore originale e posta in altri contenitori, come gli appositi sacchetti da freezer oppure in barattoli da freezer.

28.12.2015
21.12.2015
21.12.2015

La chiara dell'uovo è utilizzata per cucinare diverse pietanze, siano esse biscotti oppure altri tipi di dolciumi. Sbattendo con forza gli albumi con la frusta oppure con il mixer, le bollicine d'aria entrano e si incorporano alle chiare dell'uovo dando loro una consistenza sempre più solida che assomiglia ad una schiuma bianca. Il risultato migliore, per montare gli albumi a neve, si ottiene quando l'albume è a temperatura ambiente, tra i 15 ed i 20 gradi.

14.12.2015
07.12.2015
07.12.2015

I loro nomi si assomigliano molto, ma si distinguono nettamente per qualità e prezzo. Lo zucchero vaniglinato, decisamente più economico, è un composto di zucchero e aroma di vanillina. Quest'ultima può essere prodotta artificialmente oppure essere estratta da fonti naturali, come ad esempio dai minuzzoli di barbabietole da zucchero, dai quali, con l'ausilio di microorganismi, si ottiene la vanillina. Se prodotta in questo modo, la vanillina sarà indicata sull'elenco degli ingredienti come “aroma naturale”.

30.11.2015
30.11.2015

Nella stagione invernale le bevande alcooliche calde come il vin brulè, il tè al rum o il grog sono molto gettonate. Ma la sensazione di calore che producono nell'organismo umano è di breve durata. L'alcool contenuto nelle bevande allarga infatti sì i vasi sanguini e fa aumentare l'irrorazione sanguigna. Questo vale in particolar modo per le vene della zona facciale, cosa che poi si nota attraverso il colorito rosso delle gote.

23.11.2015
23.11.2015

In commercio troviamo in prevalenza cannella dei tipi “cassia” e “ceylon”. Si distinguono non soltanto per aroma, aspetto e prezzo. Le due tipologie hanno anche diversi contenuti di cumarina. La cumarina è un sostanza contenuta naturalmente nella cannella, per la quale però vari test hanno riscontrato effetti dannosi per il fegato, in caso di assunzione di elevate quantità. La cannella tipo “ceylon” contiene nettamente meno cumarina rispetto alla “cassia”, e pertanto chi ne fa parecchio uso farebbe bene a scegliere la cannella di questo tipo.

16.11.2015
16.11.2015

Chi desidera sapere quanto sale contenga un prodotto preconfezionato, deve munirsi di calcolatrice. Per i produttori, infatti, è obbligatorio indicare il contenuto di sodio, ma non anche il maggiore contenuto di sale. Ciò nonostante per il consumatore è possibile conoscere la quantità di sale contenuta nel prodotto applicando la seguente formula: sodio x 2,5 = sale. Così, ad esempio, se in 300 grammi di una pietanza surgelata sono contenuti 1,14 grammi di sodio, applicando la sopracitata formula, potremo calcolare che il contenuto di sale, in realtà, è pari a ben 2,85 grammi.

26.10.2015
26.10.2015

Il colore della buccia per mandarini ed arance non è un criterio per il loro grado di maturazione. Possono essere verdi e ciononostante essere già maturi. Il colorito verda della buccia è causato dalla clorofilla naturale contenuta nella buccia stessa. Questa diminiusce soltanto se prima del raccolto la differenza fra le temperature diurne e notturne è sufficientemente grande. Se le temperature oscillano poco durante il periodo di maturazione, la frutta resta verde o macchiata di verde.

19.10.2015
19.10.2015

Nella pellicina bianca sotto la buccia degli agrumi si trovano in particolare molti flavonoidi. Queste sostanze appartengono ai cd. metaboliti secondari, che le piante formano per difendersi da parassiti e malattie. Negli esseri umani queste sostanze possono influenzare positivamente il metabolismo ed avere effetti antiossidanti. Ciò significa che proteggono le cellule da reazioni indesiderate con l'ossigeno, e giocano un ruolo importante nella prevenzione di malattie cardiovascolari e contro i tumori.

12.10.2015
12.10.2015

Nei mesi invernali i crauti sono considerati importante fonte di vitamina C. Questa vitamina è però molto sensibile al calore. Per questo si potrebbe pensare che a causa di un'eccessiva cottura, i crauti ne contengano in modesta quantità. In realtà è vero il contrario. Se i crauti vengono cotti soltanto “al dente”, il contenuto di vitamina C addirittura aumenta. Questo accade poiché i crauti bianchi contengono molti ascorbati. Questi sono uno stadio iniziale di vitamina, che soltanto con il processo di cottura si trasformano in vitamina C attiva.

05.10.2015
05.10.2015

Sulle bottiglie e sulle confezioni di succo, i produttori spesso indicano un tempo di conservazione, una volta aperte, che va dai due ai cinque giorni. Se però questi prodotti vengono refrigerati bene e non “contaminati”, è quasi sempre possibile conservarli più a lungo. E' però consigliabile non bere mai direttamente dalla bottiglia, per evitare che fermentino: meglio chiudere subito la confezione dopo essersi versati il succo, e riporla immediatamente in frigo. In questo modo sarà possibile conservare il succo anche per 14 giorni. I succhi aspri si conservano meglio di quelli dolci.

28.09.2015
28.09.2015

Le pentole con rivestimento antiaderente sono molto apprezzate in casa, poiché adatte ad una cottura a grassi ridotti. Grazie all'effetto antiaderente le pietanze non bruciano. Questo è possibile grazie al cd. politetrafluoroetilene (PTFE). Il materiale però si graffia piuttosto facilmente. Se l'interno della pentola è graffiato, l'effetto antiaderente è compromesso. Una pentola graffiata non comporta però pericoli per la salute; aumenta però il rischio di bruciare gli alimenti in cottura.

21.09.2015
21.09.2015

Le uova con guscio marrone sembrano essere preferite a quelle con guscio bianco. Molte persone le credono più “sane” rispetto a quelle bianche. In realtà, il colore del guscio è del tutto ininfluente rispetto a sapore, contenuto di nutrienti e vitamine. Che alcune galline depongano uova bianche, mentre altre soltanto uova marroni, è un fatto influenzato puramente da fattori genetici. Dietro alle fessure che fungono da apparato uditivo (in pratica le “orecchie” dei volatili) i polli hanno dei lobi di pelle, il cui colore è diverso a secondo della razza del pollame.

14.09.2015
14.09.2015

I funghi prataioli o “champignon” sono dei funghi coltivati, molto apprezzati dai consumatori. In origine, si coltivavano soltanto funghi prataioli bruni, ma a partire dall'inizio del secolo scorso sul mercato sono comparsi anche quelli bianchi. Guardando al contenuto dei nutrienti, le due specie non sono fra loro molto differenti. Tutti e due tipi di fungo hanno un contenuto calorico particolarmente basso, e sono ricchi di sostanze minerali, vitamine B e proteine.

07.09.2015
07.09.2015

I germogli freschi sono ricchi di fibre, e forniscono vitamine e proteine. Sono molto graditi come ingredienti delle insalate. Possono però non essere del tutto esenti dalla presenza di batteri. Per questo motivo non sempre è consigliato mangiarli crudi. È possibile che germi e semi siano già stati contaminati nei Paesi di provenienza. Anche durante la produzione e la conservazione i germi possono moltiplicarsi.

31.08.2015
31.08.2015

Sia il parmigiano che il grana padano sono formaggi di tipo duro italiani. Ambedue sono prodotti da latte crudo e portano il marchio di “denominazione di origine protetta (DOP)”. Ciò che distingue i due tipi di formaggio sono sostanzialmente le zone da cui provengono le materie prime e in cui queste vengono elaborate. Il grana padano viene prodotto in tutta la pianura padana, mentre la produzione del “parmigiano reggiano” è limitata a 5 provincie limitrofe a Parma.

24.08.2015
24.08.2015

Una grigliata in una bella giornata di sole? Parrebbe una combinazione perfetta. Mentre ci si rilassa con gli amici, può accadere che la carne da grigliare resti al sole più a lungo del previsto. Ciò potrebbe far aumentare il rischio di infezioni alimentari: in nessun caso la carne pronta ad essere grigliata dovrebbe restare al sole per ore, prima che sia riposta sulla griglia. Ad esempio, dopo quattro ore, germi e batteri potrebbero essersi addirittura decuplicati. La carne non è mai del tutto esente da germi e batteri.

17.08.2015
17.08.2015

Lo zucchero è conservabile per sempre. Lo zucchero gelificante ha, invece, una data di scadenza. Il motivo sta nella sua composizione. Lo zucchero gelificante è uno zucchero con aggiunta di pectina e acido citrico. La pectina è un gelificante naturale, che viene ricavato dalla frutta. La pectina fa si che la marmellata si rassodi durante il processo di cottura. Conservandola per lunghi periodi, il calore o degli acidi possono comprometterne la composizione. Usando dello zucchero gelificante dopo la sua data di scadenza, è possibile che la marmellata non si rassodi più.

10.08.2015
10.08.2015

Le uova crude, sul guscio o al loro interno, possono contenere la salmonella, primo fattore di infezioni alimentari anche gravi. Il pericolo è che i relativi batteri possono riprodursi già a una temperatura di 7 gradi. Per questo è consigliabile conservarle in frigo. Uova con gusci molto sporchi oppure danneggiati non andrebbero consumate.

03.08.2015
03.08.2015

Se il cioccolato viene conservato nel modo sbagliato, sulla superficie si può formare una pellicola che può essere di un colore che varia dal biancastro al grigio chiaro. A seconda della causa della mal-conservazione si può formare una specie di “brina”, di grasso o di zucchero. Poiché non si tratta di muffa in questo caso il cioccolato è ancora commestibile. Per evitare che perda le proprie qualità, il cioccolato deve essere mantenuto asciutto e ad una temperatura costante tra 16 e 18 gradi.

27.07.2015
27.07.2015

Prugne, susine e uva da tavola di buona qualità sono di solito circondate da una patina bianca: questa serve ad impedire al frutto di andare a male troppo velocemente. Si tratta di una specie di strato di condensa che riveste la frutta e che si forma con l'evaporazione dell'acqua lasciando questa formazione di condensa, che riveste la frutta. In sostanza, quando l'acqua evapora, appare questo rivestimento bianco, farinoso ed eliminabile con l'acqua.

20.07.2015
20.07.2015

Pensiamo di essere proprio sfortunati: non appena terminiamo con successo la fase finale di una dieta radicale, i chili sembra facciano apposta a riunirsi nuovamente soprattutto su pancia e fianchi. Ciò è dovuto al cosiddetto effetto yo-yo: riacquistare peso in poco tempo, dopo averlo faticosamente perso. Il fenomeno è conosciuto, ma spesso ignoriamo i pericoli che ci stanno dietro.

13.07.2015
13.07.2015

L'uva da tavola con semi ha normalmente un sapore più aromatico rispetto al tipo “senza semi” (detti anche “seedless“). Queste ultime sono spesso molto dolci. Chi vuole fare qualcosa di buono per la propria salute, fa bene a preferire l'uva con semi. I semi hanno un contenuto maggiore di cd. “metaboliti secondari” rispetto alla polpa di frutta. Queste sostanze antiossidanti hanno un effetto antiinfiammatorio e battericida. In totale, l'uva nera ne contiene maggiori quantità rispetto all'uva bianca.

06.07.2015
06.07.2015

Un nocciolo non intatto non è motivo di preoccupazione, se si sta attenti a non consumare l'interno del nocciolo stesso. Poiché questo contiene alte quantità di acido cianidrico, è molto velenoso. E' magari possibile che una traccia di tale sostanza passi alla polpa del frutto, ma questo non dovrebbe costituire un problema, neanche se il frutto viene consumato dai bambini.

29.06.2015
29.06.2015

La frutta e alcuni tipi di verdura sono resi piacevolmente dolci dal fruttosio. Tanti di noi associano il fruttosio a salute e naturale. Nella produzione alimentare, il fruttosio o lo sciroppo di fruttosio vengono spesso utilizzati al posto dello zucchero industriale. Il fruttosio lo si trova, ad esempio, nelle bibite analcoliche o nelle bibite “wellness”, nelle barrette fitness oppure nei latticini.

22.06.2015
22.06.2015

Un metodo sicuro è “bussare” sul frutto. Le angurie mature emettono un suono pieno e profondo; quelle poco mature uno “metallico”. In altre parole “non cantano”. Un altro indizio è il colore del guscio. Se la parte di guscio che sta a contatto con altre superfici si colora di giallo, l'anguria è matura. Se questa parte è intensamente gialla, l'anguria è troppo matura.

15.06.2015
15.06.2015

Frutta e verdura proveniente da Paesi esotici non sopportano il freddo: perdono l'aroma e possono diventare amari. Quindi avocado, albicocche, ananas, banane, kiwi, mango e agrumi non vanno riposti in frigo. Al contrario, pomodori, cetrioli e melanzane stanno bene nel vano verdura oppure anche in una stanza fredda, a temperature fra gli 8 e i 10 gradi. Questo vale anche per zucchine, peperoni e fagiolini verdi.

08.06.2015
08.06.2015

Se sistemiamo in una fruttiera mele, pere, banane ed arance, l'effetto ottico è sicuramente molto piacevole. Vi è però uno svantaggio: alcuni tipi di frutta rilasciano nel periodo di conservazione l'etilene, un gas naturale di maturazione. Se nelle vicinanze vengono riposti altri tipi di frutta sensibili, questo gas accelera il loro processo di maturazione. L'etilene viene rilasciato, ad esempio, da frutta matura come mele, pere, mango e kiwi. Le banane mature ne rilasciano grandi quantità, e per questo andrebbero conservate a parte.

01.06.2015
01.06.2015

Esistono vari sigilli ed etichette che ci informano sulla provenienza di un alimento. Sono pochi i prodotti che recano il sigillo “Denominazione di origine protetta” (DOP). Questo sigillo, controllato per legge, è lo stesso in tutta l'Europa, e da indicazioni certe sulla provenienza di un alimento. Il sigillo garantisce che un prodotto provenga da una zona ben definita, e sia stato prodotto secondo precisi criteri, come ad esempio il prosciutto di Parma oppure il formaggio Asiago.

26.05.2015
18.05.2015
18.05.2015

Le cioccolate fondenti di alta qualità, con un contenuto di cacao di almeno il 60%, contengono i cosiddetti flavonoidi. Vari studi hanno dimostrato che questi “metaboliti secondari” hanno effetti vasodilatatori, e che pertanto abbassano lievemente la pressione. Per questo motivo, scegliere la cioccolata “scura” è davvero l'alternativa più sana. Gli effetti sono però limitati: dai dati finora disponibili non è, infatti, possibile dare indicazioni sulla quantità di cioccolato che andrebbe consumata per trarne effetti benefici per la salute.

11.05.2015
11.05.2015

Il piccante delle spezie, quali peperoncino, pepe, zenzero, rafano ecc..., deriva dai cd. “metaboliti secondari”. Studi dimostrano che queste sostanze possono avere effetti antiinfiammatori e favorire la prevenzione del cancro. Favoriscono inoltre la produzione di saliva e succhi gastrici, ed hanno benefici effetti nei processi vascolari; hanno inoltre positivi effetti sulla pressione sanguigna. In particolar modo durante la stagione fredda, possono anche aiutarci in caso di raffreddamenti, in quanto il piccante favorisce la formazione di secreti nasali e possiede effetti mucolitici.

04.05.2015
27.04.2015
27.04.2015

I contributi settimanali del CTCU aiuteranno a sapere cosa si mangia

Da maggio a ottobre 2015 a Milano si terrà l'esposizione mondiale “Expo 2015”, che è incentrata sull'argomento Feeding the Planet, Energy for life (“Nutrire il pianeta, energia per la vita”). Si tratta pertanto della manifestazione più grande mai organizzata al mondo sul tema “alimentazione”.
Per l'occasione il CTCU pubblicherà settimanalmente una mini-rubrica dal titolo “Cibi, bevande e altre delizie: sapevate che...?”, in collaborazione con la Verbraucherzentrale Bayern.

like-512_0.png

like-512_0.png

Top