Prezzi dell'energia alle stelle - e adesso?

I consigli del CTCU per il risparmio energetico

 

In questo momento, i prezzi dell'energia elettrica sono ancora il tema ricorrente nei titoli dei giornali. Il prezzo dell’elettricità stabilito dal governo per il mercato protetto è aumentato infatti del 30% a inizio ottobre, il prezzo del gas ben del 15% e anche i prezzi del carburante stanno salendo costantemente.

Un modo per cercare di ridurre i costi dell’elettricità e del gas può essere quello di cambiare fornitore. Le singole offerte possono essere richieste direttamente ai fornitori o visionate sul portale di confronto prezzi dell’ARERA (www.ilportaleofferte.it). Una piccola guida su come cambiare il proprio fornitore di elettricità e gas è disponibile sul sito web del Centro Tutela Consumatori Utenti, che mette a disposizione anche un apposito servizio di consulenza.

Di seguito i nostri migliori consigli per il risparmio energetico, divisi nei campi dell’energia elettrica, riscaldamento, acqua calda e auto.

Energia:

  • spegnere gli apparecchi quali televisore, radio, macchina del caffè ecc. dall’interruttore principale, senza lasciarli in stand-by (la lucina rossa accesa);
  • collocare pentole e padelle sulla piastra di dimensioni proporzionate al loro diametro e spegnere la piastra un po’ prima della fine cottura, al fine di sfruttare il calore residuo della base;
  • cucinare ponendo i coperchi sulle pentole, usare il cuoci-uova, oppure la pentola a pressione in modo da limitare lo spreco di energia elettrica;
  • nel frigo e nel congelatore vanno riposti solo alimenti e cibi freddi oppure a “temperatura ambiente”;
  • preriscaldare il forno solo per il tempo strettamente necessario;
  • anche il calore residuo del forno va usato in modo mirato;
  • lavastoviglie e lavatrice vanno riempite interamente e non a metà carico;
  • scegliere il giusto grado di umidità per stirare;
  • l’asciugatrice più economica è sicuramente l’aria fresca esterna;
  • scongela regolarmente il freezer. Infatti, più spesso è lo strato di ghiaccio, maggiore è il consumo di corrente;
  • quando acquistate una nuova lavatrice, un nuovo frigorifero o una lavastoviglie fate attenzione, non soltanto al prezzo, ma anche al consumo energetico indicato in etichetta;
  • il consumo degli elettrodomestici può essere misurato in modo semplice e veloce, ad esempio, con un amperometro: basta posizionare tale strumento tra la presa e il cavo che alimenta l’elettrodomestico per rilevarne il consumo. Per ottenere il consumo annuo basta moltiplicare questa cifra con la quantità delle ore all’anno in cui rimane in funzione l’elettrodomestico. L’amperometro può essere noleggiato presso il Centro Tutela Consumatori Utenti oppure presso il proprio Comune.

Riscaldamento:

  • la temperatura ambiente deve essere adeguata alle effettive necessità. Non deve essere necessariamente la stessa in tutte le stanze. Abbassando la temperatura ambiente di un grado è possibile risparmiare fino al 6% di energia per il riscaldamento. Tuttavia, assicuratevi che le porte delle stanze più fredde siano chiuse;
  • dovrebbero essere riconsiderate le abitudini di ventilazione delle stanze: spesso è troppa oppure troppo poca. No finestre a vasistas! Gli ambienti interni devono essere ventilati più volte al giorno per mezzo della ventilazione incrociata. Aprire finestre e porte per creare corrente d’aria. In genere sono sufficienti da 1 a 5 minuti;
  • abbassando la temperatura ambiente (di circa 4 gradi) di notte e in caso di un’assenza prolungata da casa, si può risparmiare in media circa il 10% di energia per il riscaldamento;
  • di notte è bene abbassare le tapparelle, le persiane e le tende. In questo modo si riduce la dispersione termica attraverso le finestre;
  • i radiatori non vanno coperti da tende o mobili, poiché non favorisce la dispersione di calore nell’ambiente;
  • sfiatare l’aria dai radiatori: quando si sente un gorgoglio, vuol dire che l‘acqua non riesce più a circolare liberamente, comportando così uno spreco di energia;
  • isolando correttamente i tubi del riscaldamento in cantina, si evita che del calore venga sprecato nel tragitto che il riscaldamento percorre fino all’appartamento;
  • controllare di tanto in tanto il consumo dei termosifoni attraverso i “contacalorie”; segnarsi il dato ad inizio e a fine stagione termica;
  • regolare il fabbisogno di calore attraverso le valvole termostatiche dei termosifoni: non occorre lasciare le valvole al massimo, può bastare regolarle su una temperatura media.

Acqua calda:

  • adattando la circolazione dell'acqua calda alle reali esigenze (con l'installazione di un timer) si può risparmiare molta energia;
  • se si sceglie di fare una doccia di 5 minuti piuttosto che il bagno, è possibile risparmiare in media 2/3 dell'acqua e quindi ridurre i costi di produzione di acqua calda. Si risparmia ancora di più usando un soffione doccia a risparmio idrico (il Centro Tutela Consumatori del Nordreno-Vestfalia mette a disposizione addirittura un “calcolatore-doccia” per determinare esattamente il risparmio di acqua);
  • si usa l'acqua calda anche per lavarsi le mani, per lavare i piatti o per la pulizia della casa ma dovrebbe essere usata con buonsenso per evitare un inutile consumo di energia. Ad esempio: i piatti non dovrebbero mai essere lavati sotto l'acqua corrente che consuma tre volte tanto rispetto al lavaggio dei piatti direttamente nel lavandino. L'uso di un limitatore di flusso sul rubinetto permette un risparmio di acqua fino al 40%;
  • da non sottovalutare è la percentuale di calore che viene persa a causa della mancanza di isolamento termico dei tubi e del serbatoio dell'acqua calda. Isolando termicamente in particolare le zone della casa non riscaldate, si può risparmiare molta energia;
  • nella maggior parte delle case, i boiler (scaldacqua) consumano troppa elettricità. Chi riscalda l’acqua a 50 gradi, invece che a 60, risparmia senz'altro. Durante le vacanze il boiler non deve rimanere in funzione;
  • se il boiler è troppo vetusto, valutare attentamente l’acquisto di uno nuovo di buon livello e prestazioni.

Auto:

  • cambiare e alzare la marcia prima del solito vi può far risparmiare fino al 15% di carburante;
  • evitare di spingere troppo sull’acceleratore e di frenare inutilmente riduce il consumo dal 3 al 5%;
  • spegnete il motore se rimanete fermi per più di 30 secondi;
  • controllare regolarmente la pressione dei pneumatici comporta una riduzione dell'attrito e quindi anche del consumo di combustibile. La pressione corretta è 0,2 bar più alta rispetto a quanto consigliato dal produttore;
  • accendete il climatizzatore e il riscaldamento dell'auto solo se necessario; consuma molto carburante;
  • tenete in ordine il bagagliaio e eliminate la zavorra inutile (per esempio il portapacchi). Minori sono il peso e la resistenza all’aria, minore sarà il consumo;
  • organizzatevi in gruppi quando vi muovete in macchina;
  • al momento dell’acquisto dell’auto fate attenzione al consumo;
  • confronta i prezzi del carburante (ad es. su www.spritpreise.it), ma non fate lunghi percorsi in più solo per fare il pieno.

 

Ulteriori informazioni:
Il Centro Tutela Consumatori Utenti offre una consulenza tecnica specifica sul risparmio energetico, ogni lunedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, al numero 0471-301430. I consulenti sono reperibili inoltre per domande sulle bollette e il confronto di tariffe per l’energia elettrica e il gas allo 0471-975597 oppure tramite email al seguente indirizzo: info@centroconsumatori.it

 

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